Le Coop propongono una legge per vendere i farmaci da banco

30/03/2006
    AFFARI & FINANZA di luned� 27 marzo 2006

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        Le Coop propongono una legge per vendere i farmaci da banco

          LAURA KISS

            Sono 174.722 le firme consegnate al vicepresidente della Camera. E’ il risultato ottenuto in un mese da Coop nell’ambito della campagna "Farmaci pi� liberi, prezzi pi� bassi", primo passo della proposta di legge popolare per la liberalizzazione della vendita dei farmaci da banco. �Un risultato straordinario�, commenta Aldo Soldi, presidente dell’associazione delle cooperative di consumatori. �Ora, mentre la petizione continua in oltre 500 punti vendita con lo scopo di toccare quota 500.000 entro maggio, la proposta di legge inizia il suo iter�. Quattro i punti nodali della proposta: possibilit� di vendere i farmaci senza obbligo di ricetta al di fuori del circuito delle farmacie, indicazione della vendita in spazi separati all’interno dei supermercati con la presenza obbligatoria di un farmacista, facolt� di abbassare i prezzi di vendita dei farmaci, divieto di iniziative promozionali. Sono stati coinvolti i punti vendita Coop in tutta Italia.

              �L’intenzione di Coop � di spezzare un mercato protetto da una legislazione che impedisce una sana concorrenza�, prosegue Soldi. �Se la proposta di legge andr� a buon fine, sar� possibile vendere i farmaci per i quali non occorre ricetta (prodotti essenziali come l’aspirina, la tachipirina e altri) fuori dalle farmacie come succede in altri paesi. Coop stima di poter ridurre i prezzi di vendita di molte specialit� di oltre il 20%�. La proposta di legge non mira a incentivare il consumo dei farmaci: Coop esclude vendite straordinarie o promozioni, anzi prevede la creazione all’interno dei punti vendita di appositi spazi dedicati a questi prodotti, farmaceutici e parafarmaceutici, con la presenza di un farmacista abilitato all’esercizio della professione e iscritto all’Ordine. La campagna "Farmaci liberi" fa seguito a quelle per la vendita del latte in polvere per l’infanzia a prezzi europei e di prodotti senza glutine per celiaci con le quali Coop si � gi� attivata, dimostrando che � possibile ridurre i prezzi pur garantendo un’alta qualit� dei prodotti. �La spesa per farmaci incide in modo significativo sul bilancio familiare e personale dei cittadini italiani�, continua Soldi. �I pochi interventi attuati sino ad oggi per il contenimento del costo dei farmaci hanno confermato l’esistenza del problema ma non hanno sortito effetti degni di nota. Il settore farmaceutico � infatti un mercato chiuso, protetto da una legislazione che impedisce la concorrenza. Come hanno dimostrato le Associazioni dei consumatori, i cittadini sono costretti a subirne le conseguenze, pagando prezzi alti e spesso superiori ai listini degli altri Paesi europei. Ci auguriamo che questa proposta di legge sia una delle priorit� del nuovo Parlamento�.