Le città più care: Roma va al galoppo

15/06/2004

    15 Giugno 2004


    LA CLASSIFICA DI MERCER: BALZO DI 20 POSTI DELLA CAPITALE
    Tra le città più care
    Roma va al galoppo

    Milano è tredicesima nel mondo e si conferma la più costosa d’Italia
    L’indice della graduatoria si basa sul prezzo comparato di 200 beni
    Monitorate quasi 150 metropoli: in testa c’è Tokyo, Londra seconda

    Maria Chiara Bonazzi

    LONDRA
    Milano è la tredicesima città più cara del mondo, mentre Roma è posizionata al ventunesimo posto, subito dopo Sydney. Dal sondaggio annuale effettuato da Mercer, un’azienda di consulenze sulle risorse umane, emerge anche che il carovita in queste due città italiane è aumentato notevolmente nel corso dell’ultimo anno. La ricerca conferma inoltre quello che i londinesi erano già rassegnati a sapere, e cioé che Londra è la seconda città più cara del mondo dopo Tokyo.
    In Italia, la vita è rincarata in modo macroscopico specialmente a Roma, che l’anno scorso era al quarantunesimo posto in classifica. Ora invece la capitale ha praticamente dimezzato le distanze dal top della lista. Più moderato, ma pur sempre evidente, l’incremento per Milano, che nel 2003 era piazzata al diciassettesimo posto: oggi invece viene subito dopo New York e immediatamente prima di Dublino. Roma è invece seguita a ruota da Stoccolma. L’indice calcolato da Mercer è basato sul costo comparativo di oltre 200 beni e servizi in 144 città del mondo, quali per esempio il cibo, il vestiario, l’intrattenimento, l’affitto di un appartamento di due stanze non ammobiliato, il prezzo di una tazza di caffé, di un biglietto dell’autobus e di un cd.
    Marie-Laurence Sepede, che ha coordinato la ricerca, spiega: «Da quando l’euro è stato introdotto nel 2002, molte città europee sono salite in classifica». Londra non ha accettato l’euro ma è pur sempre è cara arrabbiata, e quest’anno ha scalato ben cinque posti in classifica rispetto al 2003 per posizionarsi seconda in assoluto, immediatamente prima di Mosca, Osaka, Hong Kong e Ginevra. Non c’è da stupirsi, visto che basta aprire una brochure di qualunque agenzia immobiliare per rendersi conto che affittare una sessantina di metri quadrati nel semicentro della capitale britannica ormai costa, come minimo, l’equivalente di 2 mila euro al mese. I prezzi delle case, i trasporti e la sterlina forte rispetto al dollaro contribuiscono pesantemente agli affanni dei londinesi.
    «Il punteggio è basato sul costo della vita per gli espatriati, che molto probabilmente decidono di abitare nel centro di Londra, dove abitare costa di più», nota Sepede. In questo caso, a sentire gli agenti immobiliari britannici affittare due stanze e soggiorno nel cuore della capitale costa generalmente tra i due milioni e mezzo e i 4 mila euro al mese.
    Completano la lista delle prime dieci città più care del mondo Seoul, Copenhagen, Zurigo e San Pietroburgo. New York è la città più cara d’America al dodicesimo posto. Parigi è piazzata al diciassettesimo. In coda alla classifica c’è l’America Latina: Asuncion in Paraguay è la città meno cara della lista.
    A proposito dell’Europa, Sepede commenta: «Guardando al futuro, vedremo probabilmente salire in classifica le città dei Paesi appena entrati nell’Unione, di pari passo con gli investimenti commerciali e l’aumento degli standard di vita».