“Lavoro” Un canale tv dedicato alla sicurezza

07/12/2006
    gioved� 7 dicembre 2006

      Pagina 15 – Economia & Lavor0

      Un canale tv dedicato alla sicurezza sul lavoro

        Nuovo Testo unico, appalti e Conferenza nazionale a Napoli: il governo in campo contro infortuni e morti bianche

        di Nedo Canetti

          Un nuovo Testo unico per la sicurezza sul lavoro, una vasta campagna di comunicazione e una Conferenza nazionale all’inizio del 2007.

          Sono queste le iniziative, annunciate ieri alla Camera dal sottosegretario Antonio Montanino, che il governo mette in campo per combattere il dramma degli incidenti sul lavoro, che troppo spesso diventano tragiche �morti bianche�.

          Il Testo unico aggiorner� ed armonizzer� tutta la normativa vigente, in materia, in modo �da renderla coerente con l’attivit� produttiva dell’Italia di oggi.E non sar� solo una compilazione delle norme esistenti, ma servir� ad aggiornare il sistema. �Legher� – spiega Montanino – gli obblighi di sicurezza all’inserimento dei lavoratori in azienda, a prescindere dal ruolo svolto�.

          Nell’occasione della stesura del Testo unico saranno semplificati gli adempimenti in materia di sicurezza, oggi spesso farraginosi, con la razionalizzazione delle sanzioni.

          La campagna di comunicazione istituzionale servir� per �un cambiamento dell’attuale, lacunosa impostazione culturale� e si baser� su un canale digitale terrestre Rai, dedicato specificamente alla sicurezza sul lavoro.

          All’inizio dell’anno, si terr� poi a Napoli la Conferenza nazionale sulla salute e la sicurezza sul lavoro, come anticipato dal ministro, Cesare Damiano.

          Si proceder� inoltre, ad una revisione del codice degli appalti, con particolare riferimento alla parte relativo alla formula del massimo ribasso, foriera spesso proprio di incidenti, per l’attenuazione (per risparmiare) delle misure di sicurezza.

          �Oggi la Camera dei deputati – ha commentato il presidente, Fausto Bertinotti – ha affrontato il problema terribile delle morti sul lavoro : c’� un’assunzione di responsabilit� delle istituzioni e c’� un impegno del governo�. �Ma – ha ammonito – c’� ancora molto da fare : tutto il Paese deve mobilitarsi. Ci vuole una vera e propria rivolta morale; ci vuole una rivoluzione culturale che faccia della lotta contro le morti bianche una priorit� pubblica�. Per Bertinotti, le istituzioni possono concorrere a questa rivoluzione �mettendo la conoscenza di ci� che � cambiato nel lavoro al centro di un grande impegno di ricerca, per illuminare una realt� oscura�. �Tre morti sul lavoro al giorno – ha sottolineato ancora – travalicano la linea che consente di considerarle incidenti, se pur tragici , e fa diventare la tragedia una grande questione sociale, che, come tale, va affrontata�.

          Il presidente della Camera concorda anche con l’iniziativa annunciata di un canale Tv ad hoc, ma rileva che il servizio pubblico radiotelevisivo potrebbe �riscoprire la sua natura pi� profonda, facendosi promotore di un’informazione sulle condizioni di lavoro nelle ore di grande ascolto�.

          Proprio ieri l’Anmil, l’Associazione dei mutilati e invalidi del lavoro, ha assegnato a �Primo piano� del Tg3, il suo annuale premio �per essersi prodigato per la promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro�.