Lavoro: tra lettori digitali e carte di credito sparisce la cassiera, il conto e’ ‘fai-da-te’

29/08/2011

Govoni (filcams modena), mancheranno all’appello migliaia di nuovi posti

‘A.A.A. Cercasi cassiera’. Sarà sempre più difficile trovare annunci di questo tipo, perchè latendenza a risparmiare sui costi del personale e all’automatizzazione, sta sostituendo la signora con divisa e cartellino con un’impersonale, ma efficiente, lettore digitale che accredita direttamente sul proprio conto corrente la spesa effettuata o, in caso di pagamento al negozio, permette di risparmiare parecchio tempo, evitando lunghe e noiose file.
Grandi catene di arredamento o di abbigliamento hanno, poi, installato al posto della tradizionale cassiera, una sorta di valico elettronico dove il cliente, in totale autonomia, passa al lettore i singoli articoli, fa il totale, paga con carta di credito o bancomat e si impacchetta gli acquisti. Insomma, la cassiera sara’ presto solo un ricordo? "No -risponde a LABITALIA Marzio Govoni, segretario provinciale della Filcams di Modena- ma se prima dell’arrivo dei ‘robot’ le cassiere rappresentavano il 30% del totale degli addetti di un ipermercato, oggi, a mala pena, sfiorano il 20%. Per questo anche noi del sindacato stiamo monitorando attentamente il fenomeno dell’automatizzazione delle casse, e i suoi effetti negativi sull’occupazione che si traducono anche in molte migliaia di mancati nuovi posti di lavoro".
"A Modena -spiega ancora Govoni- nelle ore di punta dell’ipermercato di sabato, avevamo anche 35 cassiere al lavoro. Ora ce ne sono al massimo 15. Certo ha influito anche la crisi -piega il sindacalista- ma vediamo una riduzione dell’occupazione dovuta per lo piu’ alla ricerca spasmodica di un abbassamento del costo del personale".
La ‘sparizione delle cassiere’, dice Govoni "si inserisce in una generale riduzione dell’occupazione e in una scomparsa di alcune professionalita’ legate proprio alla grande distribuzione".
La stessa progressiva scomparsa, sottolinea Govoni "interessa anche gli addetti al banco salumi, soppiantati dallo scomparto dei preconfezionati". Insomma cambia il modo di fare la spesa, e il processo sembra ormai irreversibile. "A Modena le casse automatiche hanno praticamentesuperato quelle ‘tradizionali’. Anche se -conclude Govoni- tutti questi risparmi sul personale non e’ detto che si siano tradotti in risparmi per il consumatore".