Lavoro somministrato, decreto del Ministero del lavoro in attuazione decreto n.276/03

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 22 marzo 2004

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto l’art. 22, comma 3, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, che disciplina l’indennita’ mensile di disponibilita’ da corrispondere, nell’ambito del contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato, dal somministratore al lavoratore per i periodi nei quali il medesimo rimane in attesa di assegnazione;

Vista, in particolare, la disposizione di cui al citato art. 22, comma 3, che demanda al Ministro del lavoro e delle politiche sociali la definizione, e l’aggiornamento periodico, della misura minima dell’indennita’ di disponibilita’;

Esaminato il Contratto collettivo nazionale di lavoro per la categoria delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo del 23 settembre 2002, stipulato tra AILT, CONFINTERIM e CGIL, CISL, UIL, ALAI-CISL, CPO-UIL, NIDIL CGIL;

Ritenuto che detta indennita’ debba essere costituita da un valore idoneo a garantire il massimo spazio alla contrattazione collettiva alla quale il suddetto art. 22 annette una funzione primaria per la quantificazione piu’ adeguata;

Tenuto conto che l’accordo sul costo del lavoro del 23 luglio 1993 prevede che i contratti collettivi nazionali, per la parte retributiva, abbiano durata biennale;

Decreta

Art. 1.

1. Nel contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato, la misura dell’indennita’ mensile di disponibilita’,divisibile in quote orarie, corrisposta dal somministratore al lavoratore per i periodi nei quali il medesimo rimane in attesa di assegnazione, non puo’ essere inferiore a 350,00 euro mensili. Per la determinazione della quota oraria il divisore da utilizzare e’ 173.

2. L’indennita’ e’ aggiornata, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ogni due anni, secondo la variazione degli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevata dall’ISTAT.

    Roma, 10 marzo 2004

    Il Ministro: Maroni