Lavoro, sindacati all’attacco

22/05/2002

20-05-02, pagina 11, sezione ECONOMIA
 
 
 
Cisl e Uil: il confronto è urgente, l’ economia va male
Lavoro, sindacati all’attacco

Pezzotta: troppe ipotesi contraddittorie, vogliamo una sola proposta. Maroni: sono fiducioso. Fini: non cederemo


GIOGIO LONARDI


GIORGIO LONARDI MILANO – L’ economia va male ed è urgente un confronto sul lavoro con il governo. Cisl e Uil vanno all’ attacco dell’ esecutivo e chiedono proposte chiare sull’ articolo 18. Savino Pezzotta e Luigi Angeletti domandano quindi al governo di scoprire le sue carte e di farlo presto. Quanto ai tentativi di ricucire con le confederazioni su parole d’ ordine generiche effettuati ieri dal vicepremier Fini e da Roberto Maroni, non sembrano aver avuto un grande successo. Scetticismo anche nei confronti di Giulio Tremonti che suggerisce di alzare sopra i 15 addetti la soglia oltre la quale non si applica l’ articolo 18. In effetti ieri il governo si è mosso lungo una linea morbida. Ha detto Fini: «Il governo dialoga, ma non cede. Non c’ è, comunque, una linea di contrapposizione da parte nostra nei confronti dei sindacati». Ha spiegato invece Maroni: «Sono fiducioso che troveremo una soluzione, e questo è un impegno del governo. Non possiamo continuamente rimanere fermi su una questione mentre altri temi si impongono, come dimostra quanto avviene alla Fiat». Sei i toni soffici di Fini e di Maroni lasciano freddo il sindacato anche la proposta di Tremonti sull’ articolo 18 suscita perplessità. Al ministro del Tesoro, infatti, ribatte ruvidamente Pezzotta sottolineando le incertezze e le contraddizioni dell’ esecutivo: «Ci sono troppe ipotesi sul tavolo, è bene che il governo ne faccia una sulla quale ragionare tutti». Sulla stessa linea ma ancor più polemico Angeletti: «Mi sembra che le proposte come quella del ministro Tremonti siano estemporanee. Il governo faccia una proposta ufficiale e la presenti formalmente ad un incontro che deve convocare». Il leader della Uil ha poi sostenuto che le modifiche all’ art.18 hanno rappresentato fino ad ora «un ostacolo al dialogo che il governo ha posto e che ora deve rimuovere». Ad ogni modo è l’ incertezza economica ad imporre un «confronto sempre più urgente» come lo definisce Savino Pezzotta, fra il sindacato e il governo. Per il segretario generale della Cisl occorre un dialogo a tutto campo per trovare gli strumenti in grado di «fronteggiare questa fase di incertezza che è sotto gli occhi di tutti». Un’ analisi che appare in rotta di collisione con l’ ottimismo del governo in materia di ripresa economica e crescita del Pil.