“Lavoro” Più di sette milioni di lavoratori attendono il contratto

28/05/2007

    domenica 27 maggio 2007

    Pagina 15 – Economia & Lavoro

    Più di sette milioni di lavoratori
    attendono il contratto

      Categorie dell’industria e dei servizi, dai trasporti fino ai giornalisti: rinnovi sempre più difficili

        / Milano

        SALARIO – Insieme ai circa tre milioni di dipendenti pubblici ci sono altri 4,5 milioni di lavoratori che sono in attesa del rinnovo del contratto, in alcuni casi anche da anni. Per i prossimi mesi ci si prepara a trattative difficili e lunghe con alcuni scioperi già programmati per giugno (è il caso delle Ferrovie e delle imprese di pulizie) mentre si riapre la discussione sulla riforma del modello contrattuale del 1993. Ìl ministro del Lavoro, Cesare Damiano ha ribadito che l’opzione della triennalizzazione del contratto (ora è biennale per la parte economica e quadriennale per la parte normativa) è «in campo» a partire dal prossimo contratto.

        METALMECCANICI: l’assemblea dei 500 delegati ha dato il via libera alla piattaforma che sarà votata nelle fabbriche tra il 28 e il 30 giugno. Subito dopo il referendum partirà la trattativa (il contratto scade il 30 giugno) «pilota» dell’industria con oltre 1,5 milioni di lavoratori coinvolti. La richiesta di aumento salariale è di 117 euro oltre a 30 euro per quei lavoratori che non fanno contrattazione integrativa. Richiesta già definita dalla Federmeccanica «lontanissima» dalle disponibilità delle imprese e dall’applicazione dell’accordo di luglio 93.

          TURISMO: Il contratto è scaduto da 18 mesi e riguarda circa 600.000 lavoratori (in questo settore è molto alto il ricorso al lavoro nero). A sostegno delle richieste salariali (oltre 100 euro) è già stato fatto uno sciopero e la prossima settimana è previsto un incontro tra sindacati e imprese.

            COMMERCIO: per i quasi due milioni di lavoratori tra commercio, terziario e servizi il contratto è scaduto a fine 2006. La richiesta di aumento è di 78 euro (per 14 mensilità).

              IMPRESE PULIZIA: circa 400.000 persone, in stragrande maggioranza donne sono da quasi 24 mesi senza contratto. Già uno sciopero è stato fatto e altri due giorni sono stati programmati a livello regionale tra fine maggio e inizio luglio.

                ALIMENTARI: Il contratto che scade il 31 maggio riguarda circa 450.000 lavoratori. La richiesta salariale è di un aumento di 125 euro medie a regime oltre a una maggiorazione di 160 euro annuali per chi non fa contrattazione di secondo livello. Il prossimo incontro è previsto per il 13 giugno.

                  BANCARI: per i 320.000 lavoratori delle banche i sindacati chiedono aumenti medi a regime di 188 euro. Il contratto è scaduto a fine 2006. La trattativa con L’Abi comincia domani.

                    FERROVIE: Il contratto scaduto a fine 2006 riguarda circa 100.000 lavoratori delle attività ferroviarie. È stato indetto uno sciopero dalle 21 del 17 giugno alle 21 del 18 giugno.

                      ASSISTENTI DI VOLO ALITALIA: solo 4.000 persone. Per il biennio 2006-2007 sono stati effettuati due scioperi. C’è un tavolo convocato dal ministro dei Trasporti Alessando Bianchi per il 29 maggio.

                        TELEFONICI: circa 120.000 lavoratori per un contratto scaduto alla fine del 2006. La richiesta è di 111 euro di aumento e il prossimo appuntamento con le aziende sul contratto è fissato per il 5 giugno.

                          GIORNALISTI: il contratto che riguarda 16.500 lavoratori (su 85.000 iscritti all’albo) è scaduto da oltre due anni e la trattativa economica non è stata mai avviata nel merito perchè non si è superato lo scoglio normativo (precariato, lavoro autonomo e multimedialità). Sono già state effettuate 15 giornate di sciopero.