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NON C’È TURISMO SENZA TUTELE: CINQUE UTILI CONSIGLI SUL LAVORO STAGIONALE

 

La tua ricerca di un lavoro estivo è andata a buon fine e stai per iniziare? O è già qualche anno che fai la stagione turistica a pieno ritmo?
Molti fanno finta di non saperlo, ma senza il tuo lavoro non c’è turismo, senza il tuo sudore e il tuo impegno i milioni di italiani e stranieri che affollano l’Italia ogni estate per le vacanze non potrebbero godere del nostro patrimonio artistico e culturale, del nostro paesaggio.
Bisogna tutelare i monumenti, le spiagge, ma anche e soprattutto il lavoro.
Non c’è turismo senza tutele. Non c’è lavoro senza conoscenza delle tutele e dei tuoi diritti.

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Ecco 5 cose importanti da sapere.

1 | Da dove iniziare

Cosa sai e cosa non sai del tuo lavoro stagionale?

“Chi ben comincia… è già a metà dell’opera” non è solo un modo di dire. Ma molti pensano “intanto iniziamo e poi si vedrà…” Conoscere i principali aspetti del proprio lavoro (anche nel caso si tratti di periodo di prova), quindi durata, orario, mansione e livello è un tuo diritto, come anche l’eventuale diritto di precedenza sulle nuove assunzioni. Sai già come fare a esercitarlo?

2 | Quanto guadagnare

Come pensi di affrontare il discorso economico?

Per molti durante il colloquio prevale la logica del “quanto vuoi?” Ma cosa accade se tu proponi 10 e un altro 9? Dovresti rilanciare su 8? È corretta questa gara al ribasso sulla pelle di chi lavora
O forse è meglio conoscere i parametri minimi di stipendio accettabile per il tuo lavoro? Sai che anche nel lavoro stagionale hai diritto alla maturazione di tredicesima, quattordicesima, ferie, permessi e Tfr (ovviamente proporzionati alla durata del rapporto)? Infine: sai che esistono le maggiorazioni economiche per lavoro straordinario notturno, festivo e/o domenicale?

3 | Diritti e doveri

Sai che anche un contratto stagionale prevede diritti e doveri?

Qualcuno pensa che d’estate la giornata-tipo possa essere di 24 ore lavorative, a volte anche 30… Ma come si può in questo modo garantire sicurezza, efficienza e affidabilità anche agli stessi utenti di una struttura? Riposo giornaliero (11 ore tra un turno e il successivo) e settimanale (24 ore consecutive ogni sei giorni) sono solo alcuni dei diritti necessari tanto quanto il dovere di dare il massimo quando si lavora.

4 | Finita la stagione…

Ti aspetti qualcosa oltre a una stretta di mano?

Sai che concluso un rapporto di lavoro a tempo determinato e/o stagionale puoi esercitare il diritto di precedenza per nuove assunzioni a termine e/o a tempo indeterminato presso la stessa azienda?

5 | Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASPI)

Sai già come richiedere la NASPI?

Il requisito minimo per la NASPI (ovvero il sussidio di disoccupazione) si matura con 13 settimane di lavoro stagionale nel quadriennio (bisogna aver versato contributi per almeno 200,76 € perchè la settimana sia considerata piena) e 30 giorni di effettivo lavoro nei 12 mesi precedenti alla richiesta. Leggi la Guida alla Naspi QUI

ANCHE IL LAVORO STAGIONALE HA I SUOI DIRITTI, VIENI A CONOSCERLI NELLA SEDE FILCAMS CGIL PIÙ VICINA A TE
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