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  CINQUE UTILI CONSIGLI SUL LAVORO STAGIONALE

La tua ricerca di un lavoro estivo è andata a buon fine e stai per iniziare? O è già qualche anno che fai la stagione turistica a pieno ritmo? Lavoro estate 2017: ecco 5 cose importanti da sapere. Per conoscere davvero le tue carte… Forse è arrivato il momento di “conoscere le tue carte” fino in fondo. Il lavoro, come ognuno sperimenta giorno per giorno, non è un gioco. Per questo conoscere bene le regole può aiutarti a lavorare meglio, crescendo anche professionalmente, nell’interesse stesso del tuo datore di lavoro.

1 | Da dove iniziare

Cosa sai e cosa non sai del tuo lavoro stagionale?

“Chi ben comincia… è già a metà dell’opera” non è solo un modo di dire. Ma molti pensano “intanto iniziamo e poi si vedrà…” Conoscere il periodo di lavoro (anche nel caso si tratti di lavoro in prova), quindi durata, orario, mansione e livello è un tuo diritto, come anche l’eventuale diritto di precedenza sulle nuove assunzioni. Sai già come fare a esercitarlo?

2 | Quanto guadagnare

Come pensi di affrontare il discorso economico?

Per molti vale la logica del “quanto vuoi?” (…ma poi cosa succede se tu chiedi “TOT” e qualcun altro domani “TOT-X”?) Ritieni utile conoscere i parametri minimi di stipendio accettabile per il tuo lavoro? Sai che anche nel lavoro stagionale hai diritto alla  maturazione di tredicesima, quattordicesima, ferie, permessi e Tfr (ovviamente proporzionati alla durata del rapporto)? Infine: sai che esistono le maggiorazioni economiche per lavoro straordinario notturno, festivo e/o domenicale?

3 | Diritti e doveri

Sai che anche un contratto stagionale prevede diritti e doveri?

Qualcuno pensa che d’estate la giornata-tipo possa essere di 24 ore lavorative, a volte anche 30… Ma come si può in questo modo garantire sicurezza, efficienza e affidabilità anche agli stessi utenti di una struttura? Riposo giornaliero (11 ore tra un turno e il successivo) e settimanale (24 ore consecutive) sono solo alcuni dei diritti necessari tanto quanto il dovere di dare il massimo quando si lavora.

4 | Finita la stagione…

Ti aspetti qualcosa oltre a una stretta di mano?

Sai che concluso un rapporto di lavoro a tempo determinato e/o stagionale puoi esercitare il diritto di precedenza per nuove assunzioni a termine e/o a tempo indeterminato presso la stessa azienda?

5 | Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASPI)

Sai già come richiedere la NASPI?

Il requisito minimo per la NASPI (ovvero il sussidio di disoccupazione) si matura con 13 settimane di lavoro stagionale nel quadriennio (bisogna aver versato contributi per almeno 200,76 € perchè la settimana sia considerata  piena) e 30 giorni di effettivo lavoro nei 12 mesi precedenti alla richiesta. Leggi la Guida alla Naspi QUI * LAVORO ESTATE 2017 | DA SAPERE IN CASO DI PAGAMENTO DELLA PRESTAZIONE CON I VOUCHER: non danno diritto a NASPI, ferie, permessi, tredicesima e quattordicesima, perché non prevedono l’applicazione del contratto nazionale. La Cgil ha raccolto tre milioni di firme per promuovere un referendum per abrogare i voucher. Il Governo li ha prima eliminati per evitare la consultazione popolare e poi reintrodotti per legge. La Filcams continuerà a battersi per l’eliminazione di uno strumento utile solo a diffondere precarietà. il voucher infatti non dà diritto a NASPI, ferie, permessi, tredicesima e quattordicesima, perché non prevedono l’applicazione del contratto nazionale serve solo a giustificare il lavoro nero non ad eliminarlo.  Leggi la Guida ai Voucher QUI

ANCHE IL LAVORO STAGIONALE HA I SUOI DIRITTI, VIENI A CONOSCERLI NELLA SEDE FILCAMS CGIL PIÙ VICINA A TE
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