«Lavoro e società» alla manifestazione del 20 ottobre

27/09/2007
    giovedì 27 settembre 2007

    Pagina 14 – Economia & Lavoro

    «Lavoro e società» parteciperà
    alla manifestazione del 20 ottobre

      Nessuna intenzione di rompere il patto unitario sancito al congresso di Rimini, ma anche ferma opposizione al protocollo sottoscritto da governo e parti sociali lo scorso 23 luglio.

      E’ questa la posizione dell’area programmatica «Lavoro e società» della Cgil definita dal coordinamento nazionale con una nota approvata all’unanimità.

      «Lavoro e società» conferma pertanto il proprio impegno «a spiegare e a sostenere le ragioni del no all’accordo, nei modi e nelle forme possibili», a garantire partecipazione e trasparenza nel referendum dell’8, 9 e 10 ottobre, e a promuovere «la più larga partecipazione alla manifestazione nazionale in programma per il 20 ottobre».

      Sotto il profilo più strettamente «politico», l’area programmatica della Cgil, «respinge con forza la minaccia di rompere il patto untario contenuta nella lettera del segretario generale, Guglielmo Epifani, inviata al coordinatore, Nicola Nicolosi» e precisa che «il dissenso espresso sino ad ora dall’area all’accordo del 23 luglio 2007, non legittima alcuna rottura di quel percorso unitario sancito dal congresso, tanto più che la critica espressa trova le proprie motivazioni nella difesa coerente dei contenuti delle tesi congressuali».

      «Lavoro e società» afferma la necessità di cogliere i segnali di «disagio e dissenso presenti nel corpo attivo dei delgati e delle delegate» che si sono manifestati anche con l’adesione alla manifestazione indetta dalle Rsu toscane.