Lavoro Domestico, esito incontro trattativa 23/01/2013

Roma, 24 gennaio 2013

si è svolto nella giornata di ieri un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL Lavoro Domestico.

L’incontro si è aperto ripercorrendo il documento consegnato alle OO.SS. il 10 dicembre scorso, con la verifica delle convergenze su alcuni punti di dettaglio relativi alla formulazione dell’art.9 (permessi per formazione professionale) e art.18 (ferie).

Si è poi discusso il tema della contrattazione di 2 livello, in particolare sulle materie da demandare, non raggiungendo un positivo esito e registrando una sostanziale indisponibilità delle controparti.

La discussione si è infine concentrata sui temi rimasti ancora irrisolti, ma di grande importanza per una positiva chiusura del negoziato : le forme di tutela della lavoratrice madre, la forma scritta del licenziamento e le questioni salariali, ivi incluse le retribuzioni orarie da utilizzare per quei contratti da prevedere per l’assistenza ai disabili ( a copertura dei giorni di riposo del lavoratore a tempo pieno).

La posizione della controparte datoriale non è stata disponibile a un confronto di merito che potesse superare le ormai note difficoltà: a una richiesta salariale che consentisse il recupero del potere d’acquisto perso, che aveva comunque un carattere di evidente sostenibilità, il rifiuto è stato netto e del tutto ingiustificato, ponendo sul tavolo il peso di argomenti del tutto estranei, come gli oneri a carico dei datori di lavoro che la L.92/2012 prevede per i licenziamenti, come co-finanziamento dell’ASPI.

Per quanto riguarda il licenziamento scritto, le controparti si sono dichiarate favorevoli a prevedere il rilascio di una dichiarazione che attesti l’avvenuto licenziamento.

Infine, sull’argomento della maternità, le OO.SS. hanno ricordato che l’avvenuta ratifica della Convenzione n. 189 dell’OIL da parte dell’Italia porterà presto alla necessità di prevedere un adeguamento della situazione, che ancora non tutela le lavoratrici madri dal divieto di licenziamento prima dell’anno di età del figlio.

Dopo un lungo e articolato confronto, nel quale più volte sono emerse anche le divergenze in seno alla delegazione dei datoriali, le OO.SS. hanno avanzato una proposta di mediazione che tenga conto del problema dell’alloggio che i datori di lavoro rappresentano.

Inoltre è stata avanzata anche la proposta di prevedere l’allungamento dei tempi di preavviso per le lavoratrici madri, dopo la maternità obbligatoria.

Fermo restando l’impegno a proporre le formulazioni richieste (sul tema maternità) in sede di prossimo incontro, le divergenze sono ancora molto significative, al punto da aver portato la trattativa quasi ad interrompersi.

Per questo, il prossimo incontro, fissato per il 19 febbraio 2013 (a partire dalle ore 11.00) sarà, di comune intendimento fra le Parti, fondamentale per il raggiungimento di un esito positivo: a tal fine le associazioni datoriali si sono impegnate a formulare una proposta salariale che tenga conto di quanto discusso fino ad oggi.

Pertanto, è convocato l’incontro di trattativa per il rinnovo CCNL in data 19 febbraio 2013 a partire dalle ore 11.00 presso la sede di Cassa Portieri in Corso Trieste, 10 a Roma.

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