Lavoro Domestico Esito incontro 10/12/2012

Roma, 11 dicembre 2012

Si è svolto nella giornata del 10 dicembre 2012 un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL lavoro Domestico.

La riunione avrebbe dovuto segnare un decisivo avanzamento, così come si era prefigurato nel precedente incontro (dell’8/11/2012).

Il confronto avrebbe dovuto affrontare, con elementi nuovi, le questioni rimaste da risolvere, come il salario, la tutela della lavoratrice madre, le commissioni di conciliazione, la contrattazione territoriale di 2 livello, ecc.

Sono state consegnati testi su contrattazione territoriale e sulle tabelle salariali relative ai contratti di fascia alta per le sostituzioni domenicali (in entrambi i casi testi sui quali le OO.SS. si sono riservate di esprimersi, ma sui quali hanno già individuato delle criticità).

Tuttavia, si è registrato addirittura un arretramento su temi considerati già risolti, come ad esempio la previsione del licenziamento in forma scritta.

Su questo tema , le Associazioni Datoriali hanno arretrato, ritirando dal tavolo una disponibilità espressa fin dal maggio scorso.

Sulla maternità nessun confronto possibile: si è riproposta al tavolo una chiusura totale al tentativo di trovare soluzioni condivise.

E’ stato subito evidente che la qualità del confronto, in rapido peggioramento, non avrebbe consentito positivi sviluppi, tantomeno la auspicata chiusura del Contratto Nazionale.

La proposta salariale avanzata dalle controparti, equivalente a zero, ha avuto ovviamente l’effetto di provocare una reazione forte delle OO.SS. che hanno dichiarato irricevibili le argomentazioni presentate.

Tanto più che la disponibilità a concedere l’aumento di 1 centesimo per la quota di contributo contrattuale a carico dei datori di lavoro, è stata presentata come sostitutiva di un aumento salariale inesistente.

Le Associazioni Datoriali, di fronte alla possibilità della rottura del tavolo di trattativa, rottura che avrebbe comportato necessariamente azioni pubbliche da parte delle OO.SS., hanno chiesto una sospensione, al termine della quale hanno comunicato di aver bisogno di qualche giorno per una discussione al loro interno.

E’ apparsa evidente la diversità di posizioni all’interno della delegazione datoriale, e la difficoltà relativa al raggiungimento di una sintesi.

Infine, è stata individuata una nuova data di trattativa per il 23 gennaio 2013, a partire dalle ore 10,30, come sempre presso la sede di Cassa Portieri in Corso Trieste 10 a Roma.

Vi preghiamo di prenderne nota, considerando la presente circolare quale convocazione ufficiale.

p. la Filcams CGIL

Giuliana Mesina