Lavoro Domestico dignitoso – Convenzione OIL

Roma, 29 febbraio 2012

Come sapete, durante la 100° Conferenza Internazionale del Lavoro di Ginevra dello scorso giugno è stata discussa e approvata la Convenzione per il Lavoro Domestico Dignitoso, supportata da una Raccomandazione.

I 19 articoli della Convenzione affrontano gli aspetti più problematici del lavoro domestico, partendo dalla definizione stessa di lavoro, affinché sia riconosciuto come tale e perciò retribuito con salari minimi dignitosi e non discriminatori in base al genere.

Al centro, vi è il godimento dei diritti fondamentali sul posto di lavoro, con il principio della parità di trattamento tra lavoratori domestici e altre categorie di lavoratori in termini di condizioni di vita e accesso alle tutele e ai diritti fondamentali, inclusa la protezione della maternità.

La Convenzione dovrà essere ratificata da almeno 20 Paesi Membri per avere valore prescrittivo, mentre la Raccomandazione fornisce linee di indirizzo non vincolanti ma fondamentali per il rafforzamento dei diritti e il miglioramento delle condizioni di queste lavoratrici e lavoratori.

Per quanto riguarda l’Italia, l’azione congiunta delle Organizzazioni Sindacali e delle ONG ha finalmente indotto il Governo a dare avvio alla procedura.

In allegato, la formalizzazione da parte del Ministero del Lavoro: il Ministro ha infatti comunicato il “nulla osta”al prosieguo dell’iter amministrativo previsto per la ratifica.

La Filcams, insieme alla CGIL, si è resa parte attiva nel lungo lavoro preparatorio e durante la discussione della Convenzione, così come nell’attività di pressione istituzionale che ci ha condotti oggi a questo importante risultato.

In attesa della formale ratifica, che porrebbe l’Italia in una posizione di assoluta avanguardia internazionale, invitiamo tutte le strutture a dare diffusione dei contenuti e del valore della Convenzione, una vera e propria pietra miliare nel lungo cammino di progresso ed emancipazione delle donne, delle lavoratrici e dei lavoratori domestici, delle migranti e dei migranti.

p. La Segreteria CGIL Nazionale

Giuliana Mesina

Allegato: Avvio iter Ministero Lavoro