Lavoro Domestico – calcolo per il versamento dei contributi INPS

Rapporti di lavoro a ore inferiori alle 24 ore settimanali

I datori di lavoro devono versare il contributo orario all’INPS su una retribuzione convenzionale suddivisa in 3 fasce.

Come prima cosa è necessario quindi verificare in quale fascia si colloca la retribuzione reale.

Per determinare la retribuzione reale si deve tenere conto della 13ma e dell’eventuale valore vitto e/o alloggio se goduto.

Esempio: lavoratrice con orario settimanale di 20 ore distribuito su 5 giorni ed una paga oraria di 7,00 euro, che usufruisce di un pasto

paga oraria 7,00 euro +

13ma (euro 7:12 =) 0,58 euro +

valore vitto

(1 pasto valore indicato nella tabella contrattuale x gg. di

lavoro settimanale : ore settimanali lavorate 1,431 x 5 : 20) 0.36 euro =

retribuzione oraria effettiva 7,94 euro

dopo questo calcolo verificare quale è la fascia da prendere in considerazione per moltiplicare il contributo orario per il numero delle ore di lavoro svolte entro l’ultimo sabato del trimestre solare. (un trimestre pieno sono 13 settimane)

Se è stata concordata una retribuzione mensile è necessario trovare prima la retribuzione oraria (retribuzione mensile : ore mensili lavorate)

Rapporti di lavoro che superano le 24 ore settimanali (compresi i conviventi)

L’ammontare del contributo è unico, pertanto è necessario moltiplicare il contributo orario indicato nella tabella INPS (4° FASCIA) per il numero delle ore di lavoro svolte entro l’ultimo sabato del trimestre solare. (un trimestre pieno sono 13 settimane)

I pagamenti vanno effettuati tramite gli appositi bollettini di c/c inviati al datore di lavoro dall’INPS entro:

PERIODI

DATA ULTIMA PER IL PAGAMENTO
dal 1/01 al 31/03 10 aprile
dal 1/04 al 30/06 10 luglio
dal 1/07 al 30/09 10 ottobre
dal 1/10 al 31/12 10 gennaio

In caso di cessazione del rapporto di lavoro nel corso del trimestre il versamento (compresa la comunicazione di cessazione rapporto di lavoro)deve essere fatto entro 10 giorni dalla data di cessazione.

Fonte: Ufficio Vertenze FILCAMS Nazionale