Lavoro, a breve un vertice

23/10/2003

ItaliaOggi (Economia e Politica)
Numero
251, pag. 6 del 23/10/2003
di Giampiero Di Santo


Berlusconi ha riferito all’europarlamento su immigrazione e occupazione.

Lavoro, a breve un vertice

E occorre investire più in infrastrutture e trasporti

La conferenza intergovernativa dell’Ue dovrà trovare un compromesso alto sulla Costituzione europea prima dell’appuntamento di metà dicembre del consiglio europeo. E l’intera Unione europea avrà bisogno di fare ´un’attenta riflessione sull’accoglienza agli immigrati, perché nel futuro non si ripetano simili tragedie’. Silvio Berlusconi, presidente del consiglio e presidente di turno dell’Unione europea, ha illustrato così ieri all’europarlamento, la posizione dell’Italia sulla questione dell’immigrazione e le strategie necessarie per rilanciare l’economia e favorire la ripresa dell’occupazione. Il premier, ascoltato nel corso di una seduta plenaria che è servita a valutare anche le indicazioni giunte dal presidente della commissione europea, Romano Prodi, e del presidente dell’europarlamento, Pat Cox, sul consiglio europeo che si è svolto a Bruxelles la scorsa settimana, ha annunciato che al più presto ´sarà convocato un vertice sull’occupazione che si terrà alla vigilia del consiglio europeo di dicembre’. E ha aggiunto che sarà necessario aumentare gli investimenti in infrastrutture, trasporti, ricerca e innovazione, per ´migliorare i fattori di competitività dell’Europa’. Mentre nel futuro più o meno prossimo, bisognerà ragionare sulle modifiche da introdurre nel patto di stabilità e su quelle necessarie per cambiare la politica monetaria della Banca centrale europea, finora troppo orientata al contenimento dell’inflazione e scarsamente concentrata sulla crescita dell’economia. ´Il mandato principale della Bce è la lotta all’inflazione che non ha senso in momenti di stagnazione o recessione economica’, ha detto il presidente del consiglio. Così come non ha senso, in prospettiva, un patto di stabilità che stabilisce un rigido limite del 3% al rapporto tra indebitamento netto e pil. ´Non escludo quindi che il patto potrà in futuro essere modificato in alcuni punti’, ha detto il premier.

Le grandi infrastrutture e le opere quick start. Il presidente della commissione ha poi illustrato le iniziative per dare slancio alla realizzazione del piano di azione europea per le infrastrutture. ´Abbiamo predisposto un elenco che comprende progetti nel campo delle infrastrutture e della ricerca e sviluppo di scala veramente europei’, ha dichiarato. ´I progetti che faranno parte della lista quick start sono ricavati dall’elenco dei 29 presentati in precedenza. Ne faranno parte le grandi arterie di trasporto transeuropee e altri progetti ad alto contenuto tecnologico’. Realizzazioni che dovranno produrre risultati rapidi ma concreti ed essere compatibili con il rispetto del patto di stabilità. Prodi ha poi ricordato che la commissione ha già proposto di aumentare dal 10 al 30% il contributo della Ue per i progetti migliori e ha aggiunto che l’iniziativa per la crescita è una ´strategia semplice e concreta intesa a rafforzare e accelerare l’attuazione della strategia di Lisbona’. Prodi e Berlusconi hanno anche polemizzato sulla paternità del piano europeo per le infrastrutture, attribuita dal primo all’Unione europea e al cosiddetto piano Delors, e dal secondo all’Italia e in particolare al ministro dell’economia, Giulio Tremonti. Ma alla fine, entrambi hanno convenuto che in fondo non è importante stabilire chi siano i genitori, ma solo che ´il figlio nasca sano, bello e intelligente’, ha detto Berlusconi.

La conferenza intergovernativa e la Costituzione. Il presidente del consiglio ha poi annunciato che la presidenza italiana dell’Ue ´farà più che il possibile per concludere i lavori della Cig entro il mese di dicembre, ma non accetterà mai di firmare un compromesso che non guardi all’interesse comune di tutta l’Europa’. Dopo avere ricordato che esistono ancora divergenze su questioni istituzionali, Berlusconi ha annunciato che entro poche settimane formulerà ´una proposta complessiva’ .