Lavoro: 6 milioni sono fuorilegge

13/10/2006
    venerd� 13 ottobre 2006

    Pagina 16 – Economia & Lavoro

      Lavoro, 6 milioni
      sono fuorilegge

        Costruzioni e agricoltura sono i settori pi� colpiti dal sommerso

          Milano
          Sono quasi sei milioni le posizioni irregolari registrate nel 2005, 286.000 in pi� rispetto all’anno precedente, e i settori delle costruzioni e dell’agricoltura sono tra i pi� colpiti: secondo l’Istat il 16% degli lavoratori edili sono in nero, una percentuale che sale al 25% se si considera anche il cosiddetto lavoro grigio, nel settore primario l’incidenza del lavoro nero � stimata intorno al 60% delle ore lavorate in agricoltura. In entrambi i settori � rilevante la presenza di lavoratori stranieri e la loro presenza sale ogni anno, sono 150.000 quelli iscritti alle casse edili mentre sono oltre 250.000 in agricoltura costituendo quasi il il 25-30% del lavoro agricolo complessivo.

          Si tratta di dati discussi al convegno promosso ieri dai sindacati di categoria degli edili (Fillea) e dell’agroindustria (Flai) e dalla Cgil nazionale sul lavoro sommerso nei due comparti produttivi. Il segretario confederale della Cgil Fulvio Fammoni, che ha coordinato la campagna contro il lavoro nero, ha insistito su un punto: �La situazione che abbiamo denunciato riguarda quattro milioni di persone, rappresenta quasi il 17% del Pil, significa privare queste persone dei loro diritti e privare il paese di risorse fondamentali. Per questo siamo particolarmente soddisfatti oggi – ha proseguito – che alla piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil presentata il 18 luglio scorso si cominci finalmente a rispondere con atti concreti. In questa legge finanziaria ci sono alcune norme, sono punti fondamentali contro il lavoro nero e contro il sommerso. Naturalmente non basta, chiediamo un provvedimento urgente che risolva la questione degli immigrati clandestini che sono costretti a lavorare in nero�.

          Ma al convegno di Bari c’era anche il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, che ha ricordato gli interventi di contrasto al lavoro nero e a favore dell’emersione gi� promossi dal governo e le ulteriori iniziative gi� in programma: �Il governo � all’opera per cambiare strada per quanto riguarda il lavoro: faremo linee guida sui contratti a termine, rivedremo il codice di appalti entro la fine dell’anno, vogliamo rivedere le normative del processo di lavoro, apriremo il prossimo anno un grande tavolo di concertazione per rivedere tutti i meccanismi che regolano il mercato del lavoro, dalla legge 30 a nuovi ammortizzatori sociali�.