Lavoratori della Pam in sciopero

07/04/2010

VENEZIA— C’è chi è venuto dalla Toscana, chi dalla Liguria, chi dal Piemonte e chi dal Veneto. Tutti le filiali dei supermercati Pam ieri, quelle rimaste aperte, hanno dovuto lavorare con parecchi addetti in meno. Oltre 500 dei duemila dipendenti della catena di supermercati infatti si sono dati appuntamento di fronte alla sede della Pam a Spinea per protestare contro il mancato rinnovo del contratto integrativo fermo dal 2008. «Il mancato rinnovo è una decisione unilaterale dell’azienda, per far fronte alle proprie incapacità organizzative— spiega Mariagrazia Gabrielli della Filcams-Cgil che ha organizzato lo sciopero di otto ore con Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil— l’azienda pretende che i lavoratori siano sempre a disposizione e soprattutto che lo siano a costi inferiori. Devono capire che non può essere così». Al termine del presidio l’azienda ha accettato di incontrare i sindacati il 30 aprile prossimo.