Lavoratori appalti Ministero della Difesa-Manifestazione nazionale 13-03-20006-Lettera unitaria 22-02-06

FILCAMS-CGIL FILT-CGIL FISASCAT-CISL FIT-CISL

UILTUCS-UIL UILTRASPORTI-UIL

Segreterie Nazionali

RACCOMANDATA A.R.
(anticipata via fax)

                          Roma, 22 febbraio 2006

Prot. n° 101 CR/as
Oggetto: Manifestazione nazionale 13-03-06
Lavoratori appalti Ministero della Difesa

                              Al MINISTRO DELLA DIFESA
                              On.le Martino
                              Via XX Settembre 8
                              00187 ROMA

                              Al Capo di Gabinetto
                              Del Ministro della Difesa
                              Via XX Settembre n. 8
                          00187 ROMA
      e p.c. Spett.li:
                          FIPE- CONFCOMMERCIO – ANIM- ANGEM
                          FISE – CONFAPI – ANCST
                          CONFCOOPERATIVE – AGCI
                          FNIP

                        Loro Indirizzi

Con riferimento alle precedenti richieste d’incontro, rimaste inevase, ed in relazione allo stato di disagio in cui versano i lavoratori impegnati negli appalti dei servizi, manovalanza, ristorazione e pulizia nelle caserme dell’esercito, marina ed aeronautica, le Scriventi Segreterie Nazionali indicono una manifestazione nazionale per il giorno 13-03-2006, a partire dalle ore 11 in via XX Settembre 123/a.
Tale decisione è conseguenza all’ estrema superficialità manifestata da codesto Ministero per effetto dei tagli alle prestazioni di lavoro nelle singole caserme che vanno dal 30% al 60% degli stanziamenti previsti per l’anno precedente.
Si evidenzia che a seguito delle precedenti mobilitazioni dei lavoratori ed in occasione di un incontro presso la Commissione Difesa della Camera dei Deputati sono state fornite assicurazioni riguardo il rifinanziamento dei capitoli di spesa riguardanti i servizi in appalto.
Infatti, il Parlamento in occasione dell’ approvazione avvenuta il 09-02-2006 e del D.L.”Milleproroghe”, ha destinato al Ministero della Difesa 200 milioni di Euro da, destinare ai consumi intermedi ed agli investimenti fissi lordi.
A tutt’oggi nessuna decisione è stata adottata da codesto Ministero e le imprese interessate hanno provveduto a licenziare i lavoratori ed a ridurre drasticamente le prestazioni degli stessi.
Restano comunque, in attesa del richiesto incontro e sottolineano ancora una volta il particolare disagio sociale dei lavoratori che versano in drammatiche condizioni economiche.

Distinti saluti.

Filcams-CGIL Filt-CGIL Fisascat-CISL Fit-CISL Uiltucs-UIL Uiltrasporti-UIL
(C.Romeo-C.Caravella) (R.Lamparelli) (G.Pirulli) (A.Curcio) (E.Fargnoli) (U.Conti)