Lavoratori (3000) in affitto per il Bingo

09/01/2002







Lavoratori (3000) in affitto per il Bingo

Un contratto di tre-quattro mesi, fino a quando il gioco sarà decollato. L’Adecco sta cercando tremila dipendenti per centinaia di sale sul tutto il territorio nazionale.



ROMA – Lavoratori in affitto. Per quattro mesi. Il tempo necessario per valutare se il nuovo servizio proposto funziona. Solo dopo il periodo di prova, se il pubblico risponderà, i lavoratori saranno assunti.

Succede al personale delle nuove sale Bingo. Che, per almeno tre-quattro mesi, saranno in affitto aspettando che il gioco decolli e si chiarisca l’affluenza nelle sale destinate alla nuova tombola. Per centinaia di sale su tutto il territorio nazionale, infatti, l’Adecco, la prima società di lavoro interinale in Italia, sta cercando tremila addetti da formare e inserire nella gestione del servizio.

Si cercano direttori di sala (che abbiano fatto esperienza nel turismo o nella grande distribuzione), capi sala, venditori di cartelle, banditori, cassieri e addetti alla ristorazione. Per il personale di sala si richiede un’età compresa tra i 18 e i 30 anni e la disponibilità a un orario flessibile.  Per le persone selezionate si aprono opportunità interessanti – spiega il direttore commerciale di Adecco Italia Paolo De Vincentiis   – ”dopo un adeguato percorso formativo, basato sulle esperienze maturate, avranno un contratto della durata di 3-4 mesi finalizzato alla successiva assunzione a tempo indeterminato”. I candidati possono inviare il proprio curriculum direttamente via internet attraverso il sito dell’agenzia (www.adecco.it).

Per formare questo personale – si legge in una nota – Adecco investirà oltre un milione e mezzo di euro (quasi tre miliardi di lire). La società in Italia ha il 35% del mercato del lavoro in affitto con circa 193.000 persone avviate nei primi 10 mesi del 2001.

(8 GENNAIO 2002, ORE 17:42)