Latina. «Mof, la mobilità è irregolare»

17/05/2004

    Sabato 15 Maggio 2004

    Fondi/Interrogazione dei consiglieri regionali Ds sulla procedura adottata per 30 lavoratori
    «Mof, la mobilità è irregolare»
    La Cgil denuncia: « E ’ tanto illegale da non poter partire »

    di GAETANO CARNEVALE

    I consiglieri regionali dei Ds, Tonino D’Annibale e Michele Meta, hanno inviato un ’ interrogazione ai presidenti di Consiglio e Giunta regionale Claudio Fazzone e Francesco Storace e agli assessori al lavoro e alle attivit à produttive sui « preannunciati licenziamenti al Mof spa » .
    L’amministrazione del Centro agroalimentare all’ ingrosso di Fondi, infatti, ha dato il via alla “ procedura di messa in mobilit à ” di 30 operai. « Una procedura – afferma anche a nome della Cisl, la segretaria generale della Filcams Cgil provinciale, Cristina Castellani – tanto errata che legalmente non pu ò nemmeno partire » .
    Per i due consiglieri diessini: « E ’ assurda sia nel metodo, per il mancato confronto con le organizzazioni sindacali e con l ’ istituzione di riferimento, la Regione Lazio, che nella sostanza per le motivazioni molto discutibili » . Si legge nell ’ interrogazione che « Il Mof spa intende affidare l’attivit à di pulizia, raccolta differenziata, pesa e smaltimento rifiuti, sorveglianza e igienizzazione di uffici e bagni pubblici ad apposite ditte specializzate » . Di tutti questi servizi, tranne la vigilanza, nessuno viene effettuato dagli operai proposti per il licenziamento. Tra l’altro, il prefetto nella riunione dell’11 maggio scorso tra le parti sociali ed il Mof « avrebbe negato la possibilit à del
    servizio di polizia amministrativa e disciplina del traffico veicolare » , che verrebbe affidato al comando dei vigili urbani. D’Annibale e Meta, dopo aver argomentato la grave situazione determinatasi nel « più grande mercato agroalimentare d’Italia » , di cui la Regione detiene il 51% della proprietà , vogliono sapere, in particolare, « quanto viene a costare oggi tale servizio e se si è verificato prima il costo; tenuto conto che alcuni servizi erano gi à in essere, se non ritengano arbitraria la richiesta di mobilit à praticata dal Mof » e se non è il caso di « bloccare i licenziamenti ed utilizzare il personale ritenuto in eccedenza » in altre mansioni. Sulla questione interviene anche il consigliere comunale dei Ds, Massimo Di Fazio, che sottolinea « il silenzio e l ’ indifferenza
    alla vicenda » del Comune di Fondi. Marted ì 18, alle ore 13, il problema sar à affrontato di nuovo in prefettura, « sperando in un’apertura seria della trattativa » , conclude la Castellani.