L’Assindustria Ravenna: più attenzione al turismo

17/03/2003


              Domenica 16 Marzo 2003
              Turismo


              L’Assindustria Ravenna: più attenzione al turismo


              RAVENNA – Superare le attuali carenze, soprattutto infrastrutturali, per consentire l’effettivo decollo del turismo ravennate. È quanto chiede l’Associazione industriali di Ravenna in un documento illustrato alla presenza del presidente di Federturismo, Giancarlo Abete. Un documento che individua nell’inadeguatezza della rete viaria e nella carenza infrastrutturale i due maggiori punti di debolezza di un sistema che, peraltro, vede nel porto (recentemente aperto anche al traffico passeggeri e crocieristico) e in alcune località della costa e dell’entroterra i punti d’eccellenza. E in proposito l’Assindustria richiama l’attenzione degli enti locali, sollecitati a fare la loro parte. «A nostro avviso gli strumenti di programmazione territoriale delle diverse amministrazioni comunali dovrebbero essere improntati a una visione maggiormente turistica», dice Francesca Ferruzzi, presidente della sezione Turismo. «Così come pure si deve investire sulla specializzazione di alcuni servizi destinati a specifici target: golfisti, cicloturisti, turismo di qualità ecc.». Ma Assindustria solleva anche altre esigenze che devono essere oggetto di un comune impegno tra istituzioni e operatori locali. «Occorre lavorare tutti insieme per qualificare l’offerta turistica complessiva puntando sulla creazione di un polo culturale e artistico di livello nazionale, aumentando il numero e la qualità delle strutture ricettive e di servizio, incentivare la fuoriuscita dal mercato dei piccoli alberghi che faticano a sopravvivere, ripensare gli orari del commercio per renderli più rispondenti alle esigenze dei turisti, aumentare la promozione coordinandone maggiormente gli interventi», spiega la Ferruzzi. Che sottolinea anche l’opportunità di superare ogni campanilismo per ricercare sinergie con le province limitrofe di Ferrara e Forlì-Cesena. In altre parole gli imprenditori turistici ravennati chiedono che si incominci a fare sistema per crescere insieme. Un invito sottolineato anche da Giancarlo Abete: «Il turismo è la prima industria al mondo, Per questo è necessario fare sistema mantenendo forte l’identità del territorio nell’ottica della globalizzazione».
              BRUNELLO CAVALLI