L’ASSEMBLEA DI PREVICOOPER GIUDICA IL 2005 UN ANNO ECCELLENTE PER IL FONDO PENSIONI

24/05/2006

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
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24 maggio 2006

L’ASSEMBLEA DI PREVICOOPER GIUDICA IL 2005 UN ANNO ECCELLENTE PER IL FONDO PENSIONI
Il presidente Luigi Coppini illustra sinteticamente i dati

«I risultati presentati all’assemblea sono molto buoni. I risultati economici del Fondo indicano un andamento positivo sia della gestione economica che finanziaria. I nostri associati possono ritenersi soddisfatti del rendimento dei loro risparmi; un dato significativo consiste nel rendimento conseguito dall’inizio della gestione (gennaio 2001) al 31.12.2005 pari ad un +31,73% che rappresenta un rendimento di 13 punti maggiore rispetto al rendimento del TFR. Particolarmente positivo è stato per il nostro Fondo il risultato del 2005: la gestione finanziaria dei risparmi degli associati è stata pari al +7,75% netto.

«Un dato altrettanto significativo del buon andamento di Previcooper è costituito dall’incremento progressivo delle adesioni, determinato dalla crescente fiducia nei confronti del Fondo e dalla preziosa attività di divulgazione svolta dal lavoro volontario dei promotori.

«A tutt’oggi gli iscritti a PREVICOOPER ammontano a 12.360 con un incremento di 2.000 nuovi iscritti rispetto al 2004. In numerose imprese la percentuale di adesione supera il 30%, con un dato medio di iscrizione intorno al 23%.

«Tra le novità va sottolineata l’imminente attivazione di una gestione con tre linee di investimento (multicomparto). Alla attuale linea di investimento bilanciata del fondo, se ne affiancherà una “sicura”, di tipo prevalentemente obbligazionario, ed una “dinamica”, con forte presenza azionaria. Questo rappresenterà un’importante opportunità di scelta al fine di rispondere alle diverse esigenze pensionistiche degli iscritti, in base alle loro caratteristiche personali, e di realizzare i migliori risultati.

«Se guardiamo al futuro, così come in altri Paesi, la previdenza complementare non potrà che avere un ruolo via via maggiore. Ma, per raggiungere anche da noi tale importanza, è necessario che la legislazione di riferimento offra incentivi adeguati a superare lo scetticismo attuale e dia vita ad un mercato trasparente delle forme pensionistiche in campo, garantendo ai fondi una governance tale da convincere i lavoratori che è necessario e vantaggioso impiegare i propri risparmi nei fondi pensione perché sono affidati in buone mani.

«Occorre, inoltre, dare impulso ad una cultura che, avvalorata da risultati positivi, assumendo come fatto centrale che la situazione pensionistica è decisamente ed irreversibilmente peggiorata, crei la consapevolezza che è necessario, soprattutto per i giovani, cominciare da subito a pensare al proprio futuro garantendosi le risorse pensionistiche indispensabili per vivere dignitosamente la propria vecchiaia».