Lasciare 5 anni più tardi? Risparmi per 18 miliardi

30/06/2003

29 GIUGNO 2003

 
Pagina 8 – Economia
 
 
IL DOCUMENTO
Uno studio chiesto da Palazzo Chigi sullo stop all´anzianità

Lasciare 5 anni più tardi?
Risparmi per 18 miliardi


          Il documento non è attribuibile a Palazzo Chigi ma è stato chiesto dalla Presidenza del Consiglio a un centro di ricerca privato per avere una simulazione. Si chiama: "Effetto di un aumento di cinque anni dell´età di pensionamento". Cosa succederebbe se mettessimo mano all´anzianità, se innalzassimo l´età pensionabile di cinque anni: dai 57 attuali a 62, in modo da alzare di altrettanto il livello medio di pensionamento degli italiani dall´attuale livello di 59,4 anni? La domanda se la si fanno in molti, a cominciare ovviamente dai diretti interessati. Mai come in questo momento gli economisti sono stati impegnati nel disegnare scenari sul nostro futuro pensionistico. È un proliferare di tabelle e grafici che simulano tutte le opzioni possibili. Eppure ufficialmente nessuno conferma nulla, quei pezzi di carta sono semplici esercitazioni accademiche. Che comunque a qualche cosa serviranno. E a qualcuno nel governo faranno sapere come sarebbe l´Italia senza pensioni di anzianità.
          Ecco la risposta. «Considerando solo gli iscritti Inps e Inpdap che rientrano nel sistema retributivo – dice il documento – si valuta una riduzione degli ingressi al pensionamento di circa 400 mila persone l´anno rispetto alle attuali previsioni (che già scontano un qualche aumento futuro dell´età di pensionamento». Insomma, quattrocentomila pensionati in meno l´anno. «Posto che il livello medio della pensione è nel 2001 dell´ordine di 9.300 euro l´anno, il risparmio sarebbe crescente, da 3,7 miliardi il primo anno a 18,5 il quinto».
          Fin qui i risparmi per lo Stato. Ma che cosa succederebbe alla singola pensione? Andare in pensione più tardi la farebbe ovviamente salire. Di quanto? «Il tasso di sostituzione aumenterebbe di circa dieci punti al momento del pensionamento». Significa che su uno stipendio di mille euro al mese, una pensione di 600 euro diventerebbe di 700 euro. Insomma, lasciando il lavoro cinque anni più tardi, invece di prendere il 60 per cento dell´ultimo stipendio, si prenderebbe il 70.