Largo ai prodotti superscontati

04/11/2003



      Martedí 04 Novembre 2003

      Economia


      Largo ai prodotti superscontati

      Contro i discount le grandi catene puntano su marche commerciali e primi prezzi

      VINCENZO CHIERCHIA


      MILANO – Per contrastare la crisi dei consumi i gruppi della grande distribuzione stanno accelerando gli investimenti sui prodotti a marca commerciale (denominati anche private label), ossia su quei prodotti che si rifanno ai leader di marca e vengono venduti con il marchio del distributore (in diversi casi si usano anche marchi di fantasia, ma il marketing è sempre gestito dai gruppi commerciali). Secondo le analisi AcNielsen, ad esempio, la quota di mercato della marca commerciale è in crescita continua da anni e, soprattutto, ora sta accelerando. Le rilevazioni di settembre indicano che la quota di mercato delle private label è salita all’11,1% considerando peraltro supermercati e ipermercati. L’incremento della quota finora è stato abbastanza costante di anno in anno, con un aumento intorno al mezzo punto percentuale l’anno. Tra 2002 e 2003 il tasso di crescita ha allungato il passo e la quota è salita di poco meno di punto. Le catene commerciali stanno cercando così di tamponare l’offensiva degli hard discount, che a loro volta, sono sempre più richiesti dai consumatori a causa dei prezzi molto bassi anche se per prodotti non di marca. Lo sviluppo delle marche commerciali è solo uno degli strumenti adoperati dalle catene distributive. L’altro viene definito "primo prezzo". Si tratta di prodotti discount introdotti in maniera massiccia in supermercati e ipermercati per completare l’offerta commerciale verso il basso.
      In molti casi (come avviene presso Auchan-Rinascente oppure Esselunga) i prodotti di primo prezzo e quelli a marchio commerciale tendono a sovrapporsi perchè i gruppi distributivi hanno delle proprie linee discount. Lo sviluppo di prodotti a marca commerciale oppure non di marca e a basso prezzo, nei supermercati e negli ipermercati, affianca il rilancio delle iniziative promozionali in atto, per recuperare terreno sul fronte delle vendite, risultate in flessione di recente, con particolare riguardo per i volumi commercializzati di alimentari.
      Gli investimenti delle catene commerciali su private label e primi prezzi saranno poi al centro, tra l’altro, del confronto che si svolge tra oggi e domani ad Assago (Milano) tra i vertici di Centromarca (l’associazione dell’industria di marca) e quelli delle principali centrali acquisti e delle catene commerciali italiane, in vista del rinnovo dei contratti.