L’Aquila. Sciopero riuscito alla Transcom

10/04/2007
    sabato 7 aprile 2007

    Pagina 44 – Cronaca/L’Aquila

      I sindacati: «Sciopero riuscito
      ma l’azienda è ancora sorda»

      È pienamente riuscito lo sciopero nazionale indetto ieri alla Transcom dalla Filcams e Slc Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Nidil Cgil. Confermando lo stato di agitazione, poi, i sindacati della “triplice” hanno voluto dare le prime “risposte” all’incontro avuto l’altro ieri a Roma, presso la Filcams Cgil, con il country manager di Transcom, Roberto Boggio, che ha confermato gli esuberi nell’azienda di call center. All’Aquila dovrebbero essere ”tagliati” circa 250 posti di lavoro iniziando da quelli interinali per poi «arrivare ai dipendenti a tempo indeterminato. Tra gli interinali sono presenti anche gli ex contratti di formazione lavoro che aspettavano la loro regolarizzazione da diverso tempo», hanno dichiarato Filcams e Slc Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Nidil Cgil.

      Ma non basta. La Transcom ha intenzione di calcolare la quattordicesima in base alla produttività di ciascun lavoratore e che il personale sia stabilizzato ad un costo inferiore del 10%. «Quest’ultima decisione – hanno continuato i sindacati – è stata presa diversamente dalle idee del dreto del ministro Damiano». Insomma una vera e propria “mazzata” si sta abbattendo sui lavoratori. «Possiamo dialogare con l’azienda – ha affermato Marilena Scimia (Rsu) – ma le loro proposte sono irricevibili e soprattutto non ci dvono essere i ”tagli” al personale e i salari non devono essere toccati».