Landini Calzature, esito incontro mobilità 11/01/2019

Roma 16.01.2019

Lo scorso 11 gennaio si è svolto il secondo incontro relativo alla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla società LANDINI CALZATURE che prevede la chiusura di tutti i punti vendita.

L’azienda ha consegnato la relazione sulla situazione debitoria al commissario, che la sta esaminando, e che dovrà essere depositata entro il 15 marzo.

Come OO.SS., abbiamo chiesto maggiori dettagli circa le tempistiche di chiusura dei punti vendita. L’azienda dichiara che al momento non può garantire tempi certi e ben definiti, ma ha dato delle indicazioni:
Boario e Piantedo: fine febbraio
Curno: metà aprile
Peschiera Borromeo e Giussano: attendono un incontro con la proprietà; intenzione per fine marzo
Settimo e Pavia: nessuna risposta dalla proprietà
Tradate: maggio
Omegna: possibilmente fine febbraio

Inoltre, l’Azienda ha evidenziato la difficoltà di trattativa con alcuni centri commerciali per concordare la data di cessazione delle attività.

Come da nostra precedente richiesta, continueranno a programmare la fruizione delle ferie, anche attraverso trasferimenti.
Viste le distanze notevoli tra i punti vendita, i trasferimenti verranno concordati con le lavoratrici e non saranno fatte forzature.
L’Azienda è intenzionata a riconoscere ai lavoratori un importo a titolo di incentivo all’esodo pari al "risparmio ticket Naspi" ossia € 6.000 lordi, e dichiara che non è possibile una trattativa su importi diversi in quanto sarà il commissario a disporre l’utilizzo della liquidità.

Pertanto, si è fissato il prossimo incontro, propedeutico alla definizione di un accordo, per il 21 gennaio ore 11.00 a Milano.

p. Filcams-CGIL 
Alice Romano (Filcams Milano)