L’Agenzia del Giubileo diventa società di servizi

21/12/2000

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Giovedì 21 Dicembre 2000
italia – economia
L’Agenzia del Giubileo diventa società di servizi

ROMA. Nessuna liquidazione in vista per l’Agenzia del Giubileo. Dalle sue ceneri potrebbe nascere una nuova società per la promozione di iniziative nel campo del turismo, della cultura e dell’informazione.

È quanto è emerso dall’assemblea degli azionisti dell’Agenzia del Giubileo che si è riunita ieri per discutere della cessazione delle attività, in vista dell’imminente conclusione delle celebrazioni dell’Anno Santo. La parola finale verrà detta, probabilmente, a metà gennaio: l’Assemblea dell’Agenzia presieduta da Luigi Zanda tornerà a riunirsi, infatti, una volta acquisite le decisioni degli organi deliberanti degli azionisti.

Due le posizioni emerse nella riunione di ieri: da una parte il comune di Napoli (3,5% delle quote), quello di Firenze (2,1%) e la Cassa depositi e presiti (23,6%) che hanno annunciato l’intenzione di uscire dall’agenzia, con la fine delle manifestazioni giubilari. Dall’altra gli azionisti comune di Roma (35%), provincia di Roma (7,2%) e regione Lazio (21,4%) — la Camera di commercio con il 7,2% delle quote ieri era assente —, che intendono cambiare l’oggetto sociale dell’Agenzia per avviare la trasformazione in una nuova Spa alla quale affidare, appunto, le attività nei settori del turismo, della cultura e dell’informazione. «L’obiettivo è quello di non disperdere quel patrimonio di conoscenze che abbiamo costruito in occasione del Giubileo — sostiene Ciro Dell’Acqua, direttore dell’Agenzia —. Il nostro patrimonio, dai software alla banca dati, alle infrastrutture, può essere ancora utile. Basti pensare che nel Lazio manca un osservatorio completo sui flussi turistici. Esistono elaborazioni da parte delle singole categorie, ma manca una voce ufficiale». La presenza di una banca dati ufficiale sui flussi, si rivelerebbe importante, solo per fare un esempio, in sede di Conferenza Stato-Regioni, quando si decide la distribuzione delle risorse per il turismo.

Sul versante del comune di Roma — dove presto arriverà il commissario, per le dimissioni del sindaco Rutelli — una risposta arriva dall’assessore ai rapporti istituzionali, Giancarlo D’Alessandro: «Nei primi giorni di gennaio — annuncia — saranno compiuti i passi decisivi per arrivare al cambiamento dell’oggetto sociale dell’Agenzia».

Giorgio Pogliotti