Ladisa, esito incontro 16/01/2020

Roma, 20 gennaio 2020

    Il 16 gennaio scorso si è tenuto l’incontro con la Direzione della Ladisa S.r.l. relativamente alla procedura di licenziamento collettivo avviata in data 13 dicembre 2019.
    Nel corso della riunione alla Società sono state formulate richieste specifiche rispetto a quanto dichiarato nella procedura. Nella comunicazione infatti viene riportato un significativo calo dei pasti rispetto ai contratti sottoscritti e gestiti dalla Società, oltre ad uno scostamento finanziario rispetto a quello da loro preventivato e una perdita di competitività rispetto ad altre Società che svolgono la medesima attività dovuta all’alto costo del lavoro.
    Dichiarazioni queste, fortemente contestate alla Direzione della Ladisa poiché da un riscontro ricevuto dai territori non vi è un eccessivo calo pasti, se non solo in alcune aree del Paese e in alcuni appalti, né sono tantomeno allarmanti i dati di bilancio, così come riportati dalla Società in sede di incontro e come emerso da una nostra verifica.
    Come O.S. abbiamo immediatamente dichiarato l’indisponibilità a proseguire il percorso della procedura basata sui presupposti aziendali ponendo, come condizione indispensabile al proseguimento del confronto, la chiusura della procedura, utilizzando come unico criterio quella della non opposizione.
    La Società quindi, per non creare allarmismi sociali rispetto al numero degli esuberi, ha accettato di proseguire la trattativa riguardante la procedura di mobilità confermando la volontà di utilizzare il criterio della non opposizione, da noi proposto, come criterio di chiusura della procedura.
    Su questi presupposti e al fine di avere un quadro generale del numero di chi potrebbe aderire alla fuoriuscita dalla Ladisa S.r.l. con il criterio della non opposizione, ci si è dati appuntamento al 3 febbraio 2020, alle ore 11,00, presso la sede della Fisascat Cisl Naz, Via dei Mille 56, Roma, anche se alla Società è stato chiesto di incentivare l’esodo volontario ma la richiesta non è stata accettata di buon grado, né tantomeno ha mostrato volontà di discuterne.
    Nel chiedervi nuovamente di comunicarci il numero del personale presente sui vari appalti che vorrebbe aderire e in attesa dell’incontro, cordialmente salutiamo.

                          p. Filcams Cgil Nazionale

                        G. Dalò E.Loretone