Ladbrokes, esito incontro 13/07/2010

Roma, 16 luglio 2010

Testo Unitario

il 13 luglio si è svolto l’incontro con la Ladbrokes in cui l’azienda ci ha fornito le linee del piano di ristrutturazione aziendale che intende realizzare nei prossimi mesi a seguito della sua acquisizione da parte di Cogetech e degli andamenti negativi del 2009 e del primo semestre 2010.

Attualmente la Ladbrokes ha 73 agenzie in gestione diretta e 2 agenzie in gestione indiretta. Delle 73 agenzie in gestione diretta 27 resteranno tali, mentre per le altre 46 si ipotizza la cessione ad altri soggetti in franchising (ossia con conservazione del marchio) o la cessione totale. L’elenco delle 46 agenzie in cessione è allegato alla presente circolare.

Le 27 agenzie che certamente rimarranno a gestione diretta rappresentano quasi il 70% della raccolta scommesse totale e occupano 161 collaboratori a tempo indeterminato (133,6 FTE), mentre le altre 46 agenzie di cui si ipotizza la cessione occupano 97 collaboratori a tempo indeterminato (93 FTE). Inoltre presso la sede di Milano sarebbero in esubero 9 collaboratori degli attuali 26.
L’azienda ipotizza l’apertura di una procedura di mobilità per chiusura delle 46 agenzie una volta definite le pratiche amministrative per la fusione presso la AASM, anche se ha dichiarato che sono già in corso trattative per la cessione ad altri operatori che dovrebbero concludersi entro i prossimi mesi estivi.

Le Segreterie Nazionali hanno rimarcato che occorre definire tutto il quadro delle misure da adottarsi al fine di ridurre al minimo – e se possibile azzerare – l’impatto occupazionale della procedura che verrà avviata. Inoltre, data l’evidente concentrazione delle filiali di cui l’azienda intende cessare la gestione diretta in alcune aree del Centro-Nord, è stata sottolineata la necessità che in tali aree, a cominciare dal Piemonte e dal Veneto, data la concentrazione delle filiali critiche presenti in tali Regioni, si avviino confronti a livello decentrato (regionale) con l’obiettivo di definire tutte le soluzioni opportune al fine della salvaguardia dei livelli occupazionali. L’azienda si è dichiarata disponibile in tal senso.
E’ stato messo in calendario un nuovo incontro per il giorno 30 luglio, che però verrà confermato esclusivamente se l’AASM avrà completato l’iter autorizzativo. In ogni caso le Parti si sono fissate una data d’incontro ulteriore per il 2 settembre prossimo.

Vi informeremo ovviamente tempestivamente delle ulteriori evoluzioni della vicenda.
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p. La Filcams CGIL Nazionale
(Danilo Lelli)