LABORATORI DI ANALISI: IL LAVORO NON SI TOCCA, VERSO LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI

01/10/2013

1 ottobre 2013

Laboratori di analisi: il lavoro non si tocca, verso la mobilitazione dei lavoratori

Dopo i tagli orizzontali operati dalla Spending Review e l’entrata in vigore del Tariffario Balduzzi, nessuna soluzione sembra profilarsi per scongiurare la profonda crisi che attraversa il settore dei laboratori di analisi.
In queste condizioni diventa necessaria l’apertura di un confronto con le istituzioni territoriali e nazionali e con le associazioni datoriali per dare risposta alle voci che annunciano possibili licenziamenti annunciati nelle scorse settimane.
“In questi giorni abbiamo già riscontrato di riduzioni di orario, avvio di contratti di solidarietà, ulteriori licenziamenti” afferma la Filcams Cgil “non è ammissibile che le istituzioni preposte non intervengano e a pagare il prezzo più alto siano i lavoratori.”
La Filcams Cgil sta promuovendo in tutta ltalia assemblee all’interno dei laboratori per creare un percorso comune di mobilitazione, per chiedere ed ottenere reali garanzie sul futuro del settore e sui livelli occupazionali. A questo proposito è stato costituito il Coordinamento Nazionale dei Laboratori di analisi composto da lavoratrici e lavoratori del settore e strutture territoriali interessate, che segue la costituzione dei Coordinamenti Regionali e Provinciali.
“Crediamo” prosegue la Filcams Cgil “che una mobilitazione dei lavoratori sia necessaria per rivendicare garanzie occupazionali e chiedere soluzioni per affrontare la crisi del settore”.
Nel corso delle assemblee che si terranno in questi giorni verranno stabiliti i contenuti e le modalità organizzative che verranno portati eventualmente in piazza.
La Filcams dà voce alle lavoratrici e ai lavoratori del settore, una voce libera da condizionamenti di parte e da interessi consolidati, non è più tempo di restare in silenzio!