La Val di Magra invoca la par condicio fra le amministrazioni

12/04/2011

«TUTTI devono fare la loro parte secondo la grandezza del Comune». Non è mancata una vena di polemica nell`intervento del sindaco di Sarzana Massimo Calco rivolto ai colleghi capi delle più importanti giunte della provincia, a partire dal capoluogo. Lo ha detto presentando la proposta della sua città alla gestione dell`arrivo degli immigrati.
«Lavoreremo – ha annunciato Calco in sintonia con la Caritas di don Franco Martini. Cinque posti sono a disposizione da nell`edificio delle Missioni. Altrettanti lo saranno dopo una serie di lavori». Sulla Confermate le indicazioni delle Missioni e del centro provinciale della Protezione civile stessa lunghezza d`onda l`intervento di Juri Mazzanti, sindaco di Santo Stefano, nel cui territorio la Protezione civile ha un centro per offrire ospitalità a una decina di tunisini.
Mazzanti ha attaccato senza mezzi termini le mancate proposte del Comune capoluogo. In Val di Magra, la Caritas renderà disponibili anche cinque posti in una struttura di Ortonovo. In Val di Vara, il sindaco di Rocchetta Riccardo Barotti ha parlato di un complesso dei francescani, ex colonia, nel caso di benestare dei religiosi. Il sindaco di Varese Ligure Michela Marcone, pur riconoscendo l`importanza dell`accoglienza, ha osservato: «Suscita malumore la decisione di riaprire eventualmente la ex colonia della Cri chiesta da tempo per iniziative del territorio e mai concessa».