La struttura della retribuzione

Schema sulla struttura della retribuzione
Questo schema mette in evidenza la funzione dei diversi istituti, in altre parole quale aspetto pagano della prestazione lavorativa, e la fonte normativa, ovvero se quella voce deriva della contrattazione confederale, nazionale di categoria, aziendale, ecc.; inoltre sono state inserite alcune altre osservazioni per far comprendere meglio la struttura retributiva.

Voci
Funzione
Fonte normativa
Note
Paga base o minimo tabellare Retribuzione della professionalità. Ogni diversa qualifica è inquadrata in un determinato livello al quale corrisponde un minimo tabellare Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) È la principale voce della retribuzione
Contingenza+
E.d.R. Elemento distinto della retribuzione
Proteggeva parzialmente il potere d’acquisto della retribuzione dalla inflazione
L’EdR è una somma forfetaria a copertura del periodo ’92-’93 a titolo di sanatoria per il mancato pagamento di alcuni punti di contingenza
Accordi Interconfederali
e
Accordo interconfederale del 31/7/1992
Nella maggioranza dei contratti dei nostri settori dal 1.1.1995 l’EdRè stata inserita nella contingenza.
Terzo Elemento o Elemento Provinciale E’ una quota fissa della retribuzione concordata con le controparti locali Accordi territoriali (provinciali o regionali) E’ presente in molti contratti ( commercio, turismo, guardie giurate).
Aumenti periodici o scatti di anzianità Pagano la presunta acquisizione di capacità professionale proveniente dall’esperienza di lavoro in azienda Ccnl In genere, nei nostri settori, in caso di passaggio di livello gli scatti maturati vengono rivalutati.
Salario variabile o premio di risultato E’ un premio annuo collegato ai risultati aziendali di produttività, qualità, redditività Ccnl e Protocollo del 23 luglio 1993 Demandato alla contrattazione aziendale nella definizione della quantità e dei criteri
Premio di produzione o salario aziendale Riconoscimento della partecipazione dei lavoratori al miglioramento aziendale Era definito a livello aziendale. E’ stato sostituito dal salario variabile e gli sono stati "mantenuti" gli importi esistenti
Indennità di funzione, mansione o disagio Rappresentano una quota di salario aggiuntiva in genere legata alla specializzazione o ad un disagio Accordi aziendali L’indennità di funzione dei quadri è definita dal CCNL
Lavoro straordinario, notturno e festivo Maggiorazioni alla retribuzione oraria che pagano il disagio derivante dall’incremento dell’orario o da orari disagiati Ccnl In alcune aziende è stato regolato con appositi accordi
Mensilità aggiuntive Oltre la 13°, anche la 14° . Sono pari ad una mensilità ed erogate a dicembre e giugno Ccnl
Superminimi individuali o ad personam Hanno la funzione di differenziare i lavoratori secondo criteri professionali o altri criteri stabiliti unilateralmente dalle aziende Erogazioni unilaterali o accordi individuali tra lavoratore e azienda Può essere denominato anche:
- superminimo,
- assegno ad personam,
- indennità funzioni direttive, ecc.