La Spezia. Scioperi in vista in Arsenale

02/12/2005

    venerdì 2 dicembre 2005

      Pagina VI – Cronaca La Spezia

      Salta l’ incontro al ministero,
      scioperi in vista in Arsenale

        Viaggio-beffa dei sindacalisti e dei lavoratori delle ditte private

        LA SPEZIA — Viaggio a vuoto a Roma dei sindacalisti e dei lavoratori dei servizi pulizia e mensa dell’Arsenale, in agitazione in seguito ai tagli previsti dalla Finanziaria. La delegazione ha partecipato ieri, davanti al ministero della Difesa, ad un presidio in attesa di essere ricevuti dal ministro Antonio Martino.

        Stessa sorte è capitata ai di Messina, Agista e Caserta presenti al sit-in con le rispettive rappresentanze sindacali. Dalla Spezia è intervenuto un folto numero di addetti delle imprese private insieme ai responsabili delle organizzazioni di categoria. Dopo lunga attesa i sindacati sono stati ricevuti da un vice capo di gabinetto. Quest’ultimo ha dichiarato loro paradossalmente di non essere al corrente ne del presidio ne delle tematiche che li riguardavano. Dichiarando inoltre di non essere in grado di fissare un appuntamento per chiarimenti.

        Niente ministro, niente trattativa, dunque. Per questo i rappresentanti sindacali si sono alzati dal tavolo «con grande sdegno e l’impegno invece di attivare ulteriori momenti di agitazione». «Con ogni mezzo — hanno commentato — chiederano un incontro di verifica possibilmente prima del varo della Finanziaria». A guidare la delegazione spezzina i sindacalisti Daniela Richetti e Antonella Ghilardi della Cgil, Piergiorgio Scarciglia della Uil, Claudio Pinza della Cisl. Assieme a loro una rappresentanza dei lavoratori Cisal.

        L’episodio potrebbe avere ora delle ripercussioni. I sindacati stanno mobilitandosi per organizzare nuove astensioni dei lavoratori dai servizi di pulizia e mensa.