La spesa previdenziale in linea con le previsioni

30/07/2003

      mercoledì 30 luglio 2003

      La spesa previdenziale
      in linea con le previsioni

      MILANO La spesa per il pagamento delle pensioni Inps è cresciuta nel 2002
      del 6,2 per cento (più 1.180 miliardi) rispetto all’anno precedente, restando
      sostanzialmente in linea con le previsioni che sono state sforate solo dello 0,9 per cento. È quanto emerge dalla bozza del bilancio consuntivo 2002 dell’istituto che domani
      dovrebbe arrivare sul tavolo del commissario straordinario Gian Paolo Sassi per poi approdare nelle prossime settimane all’esame del Consiglio di indirizzo e vigilanza.
      Dalla bozza di bilancio emerge che per il complesso delle prestazioni istituzionali (rate di pensione, trattamenti di famiglia, prestazioni temporanee, altre prestazioni) l’Inps nel 2002 ha speso 152 miliardi e 699 milioni, il 6,5 per cento in più rispetto al 2001 e l’1,3 per cento in più (un miliardo e 996 milioni) rispetto alle previsioni. Rispetto alle previsioni, il maggiore esborso di un miliardo e 996 milioni di euro risente sia di una
      maggiore spesa sul fronte pensionistico (più un miliardo 180 milioni) sia di maggiori oneri per prestazioni temporanee ed altre prestazioni (indennità di disoccupazione, cassa
      integrazione, assegni familiari, assegni di maternità) pari a 816 milioni di euro (più 4,3 per cento).
      L’incremento della spesa per rate di pensione è stato principalmente determinato dall’aumento del numero delle pensioni vigenti e da quello dell’importo medio dei trattamenti (cui ha contribuito anche l’aumento a 516 euro mensili di buona parte delle
      pensioni minime, decisa dal governo nell’ultima Finanziaria).
      In particolare, la spesa previdenziale relativa al Fondo lavoratori dipendenti nel 2002 è cresciuta del 4,4 per cento sul 2001 (più 3 miliardi e 345 milioni), ma è diminuita dello 0,9 per cento (677 milioni) rispetto alle previsioni. Consistente balzo in avanti, invece, della spesa per il Fondo artigiani, cresciuta del 10,1 per cento sul 2001 e maggiore del 2,6 sulle previsioni.