La “società scellerata” di Borsano & C.

30/03/2011


Torino – INTRECCIO che serviva a eludere le imposte fiscali e sottrarre ai creditori i beni delle aziende svuotate e trasferite all´estero: «La forma organizzata della condotte delittuose, coinvolgente una pluralità di persone e l´impiego di strutture organizzative rilevanti quali le molteplici società commerciali coinvolte e le relative organizzazioni azienda sembra configurare una vera e propria "societas sceleris" avente come programma delittuoso i delitti in contestazione….» scrive infatti il giudice, secondo il quale «i menzionati imprenditori indagati hanno commesso uno complessa attività fraudolenta, anche transnazionale».
Il magistrato ricorda la nascita del sodalizio: «Il 26 gennaio 2009 viene costituita a Roma la società B&S spa con sede in Capnea. La società, avente un capitale sociale di circa 55 milioni di euro, rappresenta l´incontro degli interessi nel settore del commercio dei mobili dei gruppi Borsano, Semeraro e Palenzona, azionista di minoranza. Le quote risultano così suddivise: 25,16 per cento della società Sdc Arredamenti srl, Emporio Casa Uno srl, Distribuzioni Mobili srl, tutte riconducibili a Semeraro. 16,72 per cento di proprietà Aiazzone Network srl i cui soci sono Semeraro e Palenzona, 58,12 per cento di proprietà delle società Mete spa e Persempre srl riconducibili a Borsano Gian Mauro».
A curare lo svuotamento delle diverse società è Marco Adami che, grazie alla moglie Georgieva Marinka Gospodinova, riesce a trasferirne sedi e proprietà in Bulgaria. Tutti sono ben coscienti dei rischi che corrono. Basta ascoltare la telefonata di Rodolfo Nobile, amministratore e socio al 2 per cento della In Business srl che ha rilevato il 100 per cento della Holding dell´arredo, con Adami, a cui riferisce l´esito dell´incontro con le banche creditrici della Mobil Discount dicendo: «Mobil Discount è partecipata, è di proprietà di Per Sempre Arredamenti che fa parte del gruppo. Le banche hanno fatto un salto sulla sedia. Gianmauro dice: ah, ma tanto Per Sempre sta all´estero non conta un cazzo e cose del genere! Ma non si può, alle banche la casa va fatta con l´informativa giusta sennò poi le banche ci saltano addosso…». La strategia adottata da Borsano e realizzata da Adami per estrapolare società come Persempre e Mobil Discount dal gruppo sorprende Nobile che chiede: «Come avete fatto a fare un´operazione del genere?». Adami gli risponde: «Eeeeh Marco Adami le fa ste cose!». E Nobile chiosa: «Qui c´è una denuncia penale, sono cose penalmente perseguibili Marco! È un´azione di distrazione…».
Di queste operazioni però il gip nella sua ordinanza ne elenca decine. Insieme a versamenti fittizi a società che esistono solo sulla carta. E sempre più rischiose, al punto che lo stesso Adami perde la sicurezza e confidandosi con un amico dice: «D´annà a finì dentro per le cazzate degli altri non c´ho voglia. Io voglio garanzie se no faccio crollà il castello di carte…». La Guardia di Finanza però arriva prima.