La sindacalista Camusso: «Donne ancora discriminate»

13/05/2011

PAVIA UN PUBBLICO prevalentemente femminile ha accolto ieri, in aula Magna il segretario Cgil Susanna Camusso. La lectio magistralis era "Con voce di donna: leadership e rappresentanza". Ma le donne hanno poche possibilità di far sentire le loro voci, perché malgrado siano percentualmente superiori agli studenti maschi (il 56,6% dell’ateneo pavese), faticano a fare carriera. Lo ha ricordato il rettore Angiolino Stella rimarcando come le iscritte siano il 56,6%, il personale docente il 39,1%, i ricercatori il 48,7, gli associati il 41,4, ma solo un preside su 9 è donna. Discriminazioni che per Camusso hanno una lunga storia, «anche se le conquiste più importanti degli ultimi anni, come le 8 ore di lavoro, sono state fatte dalle donne». Ma ora molto è cambiato. Quanto alla leadership, ha spiegato, «confondiamo spesso leadership con comando. E c’è differenza tra leadership femminile e maschile. Anche se nei confronti delle donne si hanno più aspettative. È accaduto anche a me. Prima della mia elezione c’era chi sosteneva che mi sarei comportata in un certo modo, ora mi critica perché non lo faccio. E io non ho deciso nulla».