La Rinascente punta sul lusso

04/10/2006
    mercoled� 4 ottobre 2006

    Pagina 21 – Economia

      IL RINNOVAMENTO COMINCERA’ DA MILANO

        La Rinascente punta sul lusso
        E riparte da Vuitton

          Primo passo: 105 metri quadri dedicati alla firma francese

            Michela Tamburrino

            MILANO
            Un polo del lusso sulle ceneri di un grande magazzino. Griffe famose, ristoranti, fusione tra shopping e tempo libero, i corner ben delimitati, una spa e il made in Italy a farla da padrone. La Rinascente si � trasformata, sfida le rivali Sacks e Bon March� proprio recuperando la sua filosofia originaria. D’altro canto un ritorno alle origini era nell’aria, da quando il trentottenne Maurizio Borletti (della storica famiglia Borletti che fond� la Rinascente e cos� la chiam� su suggerimento di Gabriele D’Annunzio) ha ripreso le redini della societ� riacquisita dopo la cessione avvenuta negli anni Settanta quando l’idea di glamour era in fase calante.

            A fare da apripista, con acconcia inaugurazione il 19 ottobre, sar� proprio la Rinascente di piazza Duomo, fondata nel 1865 che vide l’inventrice della minigonna Mary Quant a presentare una delle sue prime collezioni e dove, in organico, come vetrinista, figurava Giorgio Armani che ora potrebbe tornare da ospite di assoluto riguardo. La stessa sede che assorbe 14 milioni di visitatori l’anno sui 31 complessivi e che copre il 30% del giro d’affari di tutti i punti vendita italiani, vale a dire circa 340 milioni di euro. Il fiore all’occhiello � oggi ancora sigillato e protetto dalla scritta �Stiamo lavorando per voi�. Ma l’obiettivo � pi� vasto, abbraccia tutta l’Italia e punta all’espansione in Europa: entro il 2009 sar� pronta anche la Rinascente di Roma, ventimila metri quadrati in pieno centro storico, a cavallo tra via del Corso e via del Tritone, dunque le altre citt� in rapida successione. La metamorfosi radicale � guidata da Vittorio Radice, l’uomo che sui cambiamenti ha creato la sua fortuna come testimoniano i magazzini inglesi Selfridges. Dunque la propriet� si aspetta da lui lo stesso miracolo vivificante, in realt� non facile da ottenere su uno spazio che non ha seguito le enormi evoluzioni del settore moda e, soprattutto, della distribuzione italiana colonizzata da colossi stranieri. Il problema vero comunque � stato quello di recuperare il personale altamente specializzato, adatto ad accogliere una clientela totalmente diversa da quella che accedeva alla Rinascente di ieri. Ma Radice ha le spalle larghe e un buon pacchetto di consensi gi� nelle sue mani. Uno tra tutti Louis Vuitton che ha accettato la proposta Rinascente facendo s� che anche altri marchi di pregio prendessero in considerazione l’ipotesi grande magazzino. Perci� Vuitton aprir� gi� il 14 ottobre, a pochi giorni dall’inaugurazione ufficiale tanto per testare la risposta in anticipo.

            �E’ la prima volta che entriamo in un grande magazzino – dicono alla Vuitton – ma abbiamo dato fiducia a chi ci ha garantito la nuova faccia della Rinascente e la nuova politica elitaria che guider� le scelte�. Investimento di peso per realizzare i 105 metri quadrati che la griffe occuper� al piano terreno e al mezzanino, tanto per scardinare l’idea tradizionale che vuole a piano terreno la cosmesi. Spazio per gli �Special order�, orologi e accessori a parte, superfici di corion bianco e i motivi del logo, pi� dei bauli storici che ondeggeranno sospesi sullo spazio. L’interior decoration riprende le indicazioni di Peter Marino che ha curato tutti i negozi.

              Il made in Italy ci sar� anche, certamente in pole position, per ora, oltre a Vuitton, si parla con sempre maggiore insistenza di Dries Van Noten attenta anche alla ricerca nell’abbigliamento. E dopo aver degustato vini pregiati nel bar gourmet e aver approfittato di un massaggio drenante nel centro benessere un passaggio nel settore cosmetica garantisce altre novit�, per esempio Shu Uemura colosso del beauty giapponese che ha appena ristrutturato il suo negozio di Milano e poi Jo Malone e Kiehl’s.