La Rinascente – novità sullo sciopero

Roma, 27 marzo ’02

Oggetto :LR – novità sullo sciopero

                            Alle FILCAMS Regionali
                            e Comprensoriali

                            Alla delegazione trattante LR

                            L O R O S E D I

Cari compagni,

Vi allego i due comunicati emessi ieri dalla Filcams riguardo allo sciopero del 29 p.v., e il comunicato con cui Nidil, assieme ad Alai e CPO, proclamano per il 29 una giornata di sciopero degli stessi lavoratori interinali operanti nel Gruppo. E’ la prima volta che si realizza questo livello di unità nella mobilitazione tra lavoratori “stabili” ed interinali: questo può essere un ottimo strumento di convinzione anche nei confronti dei lavoratori a termine e/o dei cfl.

Abbiamo notizie di pressioni e minacce, così come di tentativi di utilizzo del ricorso al lavoro interinale nella giornata dello sciopero: preghiamo tutte le strutture di prestare la massima attenzione affinché siano segnalati e contrastati i tentativi di impedire la riuscita dello sciopero (es. assemblee della direzione, segnalazioni di prossima corresponsione del premio di progresso, strappo o altro impedimento alla diffusione dei nostri volantini, ecc.).

Sappiamo che in Lombardia ci si concentrerà all’Auchan di Vimodrone per un presidio: vorremmo avere le notizie in merito ad iniziative analoghe nelle altre regioni.

Cordialmente

                        p/la FILCAMS
                        Claudio Treves

All.3

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

26 marzo 2002

GRUPPO RINASCENTE: VENERDI’ 29 SCIOPERO PER CONTRATTO INTEGRATIVO

Venerdì 29 i negozi del gruppo La Rinascente saranno in sciopero per sollecitare l’accordo sul contratto integrativo aziendale.
Al centro della protesta dei 30mila dipendenti (i marchi sono Rinascente, Auchan, Sigros, Cedis Migliarini, Colmark, Città Mercato, Sma, Upim) la disparità di trattamento economico tra chi gode di premio fisso (mediamente 93 euro mensili, circa 180mila lire) e chi non le ha. La proposta di Filcams Fisascat Uiltucs, negoziare nei territori come e in che tempi raggiungere la parificazione di trattamento, è stata respinta dall’azienda, che, dice Claudio Treves, segretario nazionale Filcams e responsabile del gruppo “non solo non ha accettato il criterio della parificazione tra chi ha e chi non ha, ma ha proposto di rinegoziare tutto il premio e di basarlo su parametri totalmente incontrollabili da parte sindacale”.
Ma, attorno alla "perequazione", ci sono altri punti che hanno imposto lo stop al negoziato, come la richiesta dell’azienda di considerare il lavoro domenicale "ordinario in via di principio" e dunque non volontario, e la pretesa di retribuirlo con una maggiorazione inferiore al 30 per cento prevista dal contratto nazionale. Così come sui contratti a part-time e sui contratti a tempo determinato si rifiuta di discutere “ritenendo di poter agire – dice Treves – autonomamente e con mano libera alla luce delle norme che il governo ha in animo di introdurre”.
Sulle “pratiche illegittime che l’azienda ha spesso adottato in altre analoghe situazioni negli ultimi mesi e anni contro il diritto di sciopero”, i sindacati hanno messo in guardia le loro strutture territoriali. In questo senso sono già giunte segnalazioni da negozi dove i dirigenti hanno radunato il personale per spiegare per quali ragioni non va fatto lo sciopero di venerdì.
Una lettera di avviso su “utilizzazioni difformi” del personale temporaneo è stata inviata alle direzioni delle agenzie di lavoro in affitto.

FILCAMS-Cgil

Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

26 marzo 2002

SCIOPERO GRUPPO RINASCENTE: PRESSIONI SUI LAVORATORI

Nei negozi Colmark, supermercati alimentari diffusi in Lombardia e Veneto e appartenenti al Gruppo La Rinascente, ci stanno provando a convincere i lavoratori che lo sciopero di venerdì 29 non va fatto.
Claudio Treves, segretario nazionale, dice di aver ricevuto segnalazioni dal Veneto dove i negozi Colmark sono via via chiusi per permettere una sorta di "assemblea". Sono i dirigenti che tengono queste "assemblee" “niente affatto volontarie”, dice Treves, per spiegare che lo sciopero di venerdì “fà il gioco della concorrenza”.
“Noi rispediamo al mittente queste accuse – prosegue Treves –, sono offese gratuite che i lavoratori e le lavoratrici di Colmark e del gruppo non meritano. E’ però curioso notare che nel negoziato, tra le altre cose, c’è una nostra richiesta di aumento delle ore annue di assemblea. La controparte si è detta favorevole a condizione che durante l’assemblea il negozio resti in funzione. Evidentemente, quando si tratta di fare pressioni sui lavoratori va benissimo chiudere i negozi. Di una intera regione”.

ALAI – CISL
CGIL-NIDIL
CPO –UIL

Roma 26/3/2002Spett. CONFINTERIM
Spett. AILT

Loro sedi

Oggetto: Proclamazione Sciopero

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, rappresentanti dei lavoratori temporanei, in occasione dello sciopero proclamato da FILCAMS-FISASCAT – UILTUCS, in tutto il gruppo Rinascente per il giorno 29 Marzo 2002, proclamano per questa stessa data lo sciopero dei lavoratori temporanei attualmente in missione presso il gruppo Rinascente.

La presente ai fini di consentire ai lavoratori temporanei l’adesione allo sciopero e alle iniziative promosse dalle categorie dell’impresa utilizzatrice.

p. ALAI CISL p. NidiL CGILp. CPO UIL