La Rinascente, Leroy Merlin Italia, S.I.B., Accordo progetto settore bricolage 06/07/1998

Il giorno 6 luglio 1998, a Milano

tra

Marco Montemerlo, Giovanni Salerno, Vincent Gentil e Monica Consonni, in rappresentanza de La Rinascente s.p.a., Leroy Merlin Italia s.p.a. e costituenda S.I.B. s.p.a..

e

le Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs, rappresentate rispettivamente dai Sigg. Ivano Corraini, Mario Marchetti e Pierluigi Paolini,

si e svolto un incontro ai fini di approfondire il progetto relativo al settore bricolage contenuto nell’accordo intervenuto fra il Gruppo Rinascente e il Gruppo Auchan.

Premesso che, nell’ambito del progetto relativo al settore bricolage contenuto nell’accordo intervenuto tra il Gruppo Rinascente ed il Gruppo Auchan, la Rinascente S.p.A. e Leroy Merlin Italia S.p.A. conferiranno in un’unica società, la “Società Italiana Bricolage” (di seguito denominata SlB), le rispettive attività esercitate nel settore bricolage in Italia, intendendo far confluire in quest’ultima, pertanto, il ramo d’azienda Bricocenter de la Rinascente S.p.A.. nonché il ramo d’azienda apportato da Leroy Merlin Italia, nel corso dell’incontro i rappresentanti della SIB hanno illustrato le caratteristiche del progetto.

In particolare, la SIB si propone di esercitare il ruolo di leader sul mercato italiano, utilizzando contemporaneamente il savoir-faire legato all’esperienza internazionale di Leroy Merlin da un lato, e alla conoscenza del mercato italiano da parte di Bricocenter dall’altro.

Altro elemento di forza della nuova società è l’esperienza maturata su diversi format di punto vendita:

- piccole e medie superfici, con un assortimento prodotti orientato al bricolage “leggero’ per la manutenzione della casa e del giardino, e una prevalenza dell’offerta legata al libero servizio (Bricocenter);
-grandi superfici con un’offerta di prodotti ampia e profonda, dedicata anche a clienti molto esperti e semi-professionisti, per rispondere a bisogni relativi alla costruzione e decorazione della casa e del giardino, con una forte componente di vendita assistita e servizi complementari (Leroy Merlin).

Per sfruttare appieno la complementarietà delle caratteristiche descritte, la SIB sarà organizzata in due divisioni distinte (Divisione Bricocenter e Divisione Leroy Merlin), con il mantenimento delle due insegne commerciali.

Ogni divisione sarà dunque caratterizzata da un’organizzazione interna adeguata alle specificità commerciali dei due diversi format, e manterrà al suo interno tutte le leve operative necessarie alla gestione.
Per consolidare e sviluppare ulteriormente la leadership sul mercato italiano, la nuova società ha programmato un rilevante piano di investimenti che prevede, nell’arco del prossimo quinquennio, l’apertura dì ulteriori 13 unità nei due diversi format (6 delle quali entro i prossimi due anni), e l’inserimento di circa mille nuovi collaboratori.
Le OO.SS. prendono atto positivamente del progetto di sviluppo enunciato e delle garanzie formalizzate di seguito a favore dei lavoratori attualmente in forza in Bricocenter e Leroy Merlin.

Tutto ciò premesso, le Parti concordano quanto segue.

A decorrere dalla data dei programmati trasferimenti di ramo d’azienda, regolati dall’ari. 2112 c.c. nel testo modificato dall’ari. 47 comma 3° della legge 29.12.90 n. 428, i dipendenti che a tale data risulteranno in forza presso le unità produttive dei citati rami d’azienda Bricocenter e Leroy Merlin passeranno alle dipendenze della SIB S.p.A. senza alcuna interruzione dei rispettivi rapporti di lavoro e con conservazione di tutti i diritti che ne derivano.

SISTEMA Dl RELAZIONI SINDACALI

La SIB e le OO.SS. convengono di instaurare un sistema di relazioni sindacali basato su diritti di informazione e confronto articolato su tre livelli (società, divisione e unità produttiva), finalizzato a realizzare un assetto di relazioni sindacali unitario ma articolato per specifiche tematiche a livello di singola unità.
In particolare, anche alla luce dei processi di sviluppo, trasformazione e innovazione, le parti si impegnano a valorizzare la sede del confronto decentrato per la gestione e la contrattazione delle materie di competenza ditale ambito.

In coerenza a quanto sopra si conviene di riaffermare il carattere preventivo dell’informazione e la sua finalizzazione al confronto e alla, definizione dì intese tra le parti ai livelli di competenza e per le materie previste.
A livello di Società l’informazione avrà carattere periodico anche in rapporto allo stato di avanzamento dei programmi aziendali, e avverrà una volta l’anno a seguito di richiesta di una delle parti.

a)Diritto di informazione e di confronto a livello di società

Attiene a tale livello l’informazione ed il confronto con le Segreterie Nazionali delle OO.SS. sulle seguenti tematiche:

•l’andamento economico;
•le strategie generali;
•lo sviluppo e gli investimenti;

b)Diritto di informazione e di confronto a livello di singola divisione

Attiene a tale livello l’informazione ed il confronto con le Segreterie Nazionali delle OO.SS. sulle seguenti tematiche:

•i processi di riorganizzazione e di ristrutturazione;
•aperture di nuovi insediamenti produttivi;
•le politiche commerciali;
•la politica occupazionale e le sue dinamiche;
•le innovazioni tecnologiche;
•i piani di formazione/addestramento ed aggiornamento professionale;
•contratti di formazione e lavoro e tipologie di impiego;
•appalti e terziarizzazione;.
•prevenzione e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
•strumenti e modalità di utilizzo, nonché certificazione dei dati necessari per la costituzione ed il funzionamento di eventuali meccanismi di salario variabile.

c)Diritto di informazione e confronto a livello di unità produttiva.

Attiene a tale livello l’informazione ed il confronto con le R.S.U. sulle seguenti tematiche:

•organizzazione del lavoro;
•organici e loro composizione quantitativa e qualitativa;
•occupazione part-time, lavoro supplementare, lavoro straordinario;
•utilizzo degli impianti e programmazione dell’attività lavorativa;
•progetti di riorganizzazione e ristrutturazione delle unità;
•ambiente di lavoro, tutela della salute, anche in relazione ad eventuali effetti delle innovazioni tecnologiche;
•attuazione degli accordi vigenti in materia di riduzione e redistribuzione dell’orario di lavoro;
•andamento dei parametri definiti per il funzionamento del meccanismo di salario variabile.

TRATTAMENTI ECONOMICI E NORMATIVI

Le parti, preso atto della distinzione esistente tra le due future divisioni esercenti mestieri differenti nell’ambito della stessa società SIB, sulla base di savoir-faire specializzato nei due diversi format, convengono che la SIB applicherà distinti regimi di trattamento economico e normativo nelle due Divisioni:

- nella divisione Bricocenter (attività centralizzate e punti vendita), i trattamenti economici e normativi previsti dalla contrattazione collettiva de La Rinascente S.p.A.. vigente alla data del trasferimento d’azienda nonché le intese raggiunte localmente;
- nella divisione Leroy Merlin (attività centralizzate e punti vendita), i trattamenti previsti dal CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi vigente, nonché eventuali intese locali vigenti nelle unità produttive alla data del trasferimento d’azienda.

In considerazione di tutto ciò, e tenendo conto della complessiva evoluzione di tutti i diversi trattamenti, le parti si impegnano a ricercare nell’arco di 48 mesi sistemi di trattamento economici e normativi, che nel rispetto delle specificità divisionali, complessivamente considerati, risultino in equilibrio.
Anche in funzione di quest’obiettivo, le parti si incontreranno di nuovo entro il 31.12.1999 per continuare il confronto sugli assetti contrattuali futuri delle due Divisioni all’interno della SIB.

DIVISIONE BRICOCENTER

Salario d’ingresso: in vista dei programmi di investimento, le parti condividono l’obiettivo di favorire i piani di sviluppo commerciale e di consolidare i conseguenti piani di incremento occupazionale, tramite la realizzazione di condizioni idonee a fronteggiare la situazione concorrenziale caratterizzata da ingresso di nuovi operatori nel mercato di riferimento; a tal fine le parti convengono che il premio aziendale sarà erogato nelle unità di nuova apertura secondo il seguente schema:

a) tutti i neoassunti nei primi 12 mesi dall’apertura avranno un erogazione del premio aziendale pari al:
-50% dopo 36 mesi dall’assunzione;
-100% dopo ulteriori 12 mesi.

b)tutti i neoassunti tra il 13° e il 24° mese dall’apertura avranno un erogazione del premio aziendale pari al:

- 25% dopo 24 mesi dall’assunzione;
-50% dopo ulteriori 12 mesi;
-100% dopo ulteriori 12 mesi.

c)tutti i neoassunti tra il 25° e il 36° mese dall’apertura avranno un erogazione del premio aziendale pari al:

- 25% dopo 12 mesi dall’assunzione;
-50% dopo ulteriori 12 mesi;
-100% dopo ulteriori 12 mesi.

d)tutti i neoassunti dal 37° mese dall’apertura in poi, avranno un erogazione del premio aziendale pari al:

– 50% dopo 12 mesi dall’assunzione;
-100% dopo ulteriori 12 mesi.

DIVISIONE LEROY MERLIN

Premio di progresso: relativamente alla divisione Leroy Merlin, la SIB si impegna a mettere a regime ed applicare un meccanismo di salano variabile per il quale il confronto negoziale fra le parti sarà avviato entro il 31.12.1999.

Le parti si impegnano a riconfermare il presente accordo nell’ambito dello svolgimento della procedura avviata e prevista dall’art. 47 della legge 428/90 che sarà espletata con le società alienanti.

Milano 24 luglio 1998

Le parti si danno atto che nell’accordo S.I.B. deI 6 luglio 1998, al capitolo inerente al sistema di relazioni sindacali, attiene al livello territoriale l’informazione ed il conseguente confronto anche ai finì di realizzare intese sulle medesime materie previste per il livello nazionale In rapporto alla loro attuazione nonché, al punto “C” va normalmente inteso dalle parti che il diritto di informazione e confronto ivi previsto si esercita a livello territoriale e/o di unità produttiva con le rappresentanze del lavoratori e/o delle organizzazioni sindacali territoriali di categoria.”