La Rinascente invita al «crumiraggio»

27/09/2005
    martedì 27 settembre 2005

    La Rinascente invita al «crumiraggio»

    Cari dipendenti, venite tutti a lavorare, sabato, mi raccomando, così ci organizziamo per garantire «un adeguato servizio al cliente».
    Già, perché sabato c’è sciopero.

      Con questa comunicazione, diramata tra impiegati, dirigenti, dipendenti con contratto a termine e apprendisti, il gruppo di grandi magazzini La Rinascente-Upim cerca di evitare gli effetti della protesta dei lavoratori addetti alla vendita, che reclamano – guarda caso – non solo il rinnovo del contratto integrativo e un piano industriale adeguato, ma anche un ritorno alla normalità delle relazioni sindacali. Pesantemente , pregiudicate da quando la proprietà del gruppo è passata alla nuova cordata che comprende Pirelli e Borletti.

        «La direzione dice che presenterà un piano industriale e che vuole discutere del rinnovo del contratto integrativo – commenta la Filcams-Cgil – ma nella realtà si danno da fare per modificare gli orari e l’organizzazione del lavoro in modo unilaterale e ora, di fronte allo sciopero di sabato primo ottobre stanno convincendo (è un eufemismo) i lavoratori con contratti a termine e gli apprendisti a non scioperare».

        Secondo la Filcams si tratta di un «approccio decisamente aggressivo verso l’attività sindacale, che prevede nella cassetta degli attrezzi anche il diritto di sciopero».