La Rinascente, Habitat Italy, cessione ramo d’azienda art. 47 L. 428/90, Accordo 19/12/1995

Addì, 19 dicembre 1995, in Roma,

tra

la Società Habitat Italy s.r.l., rappresentata dal Sig. Franco Capelli assistito dal Sig. Carlo Orlandi

e

la FILCAMS—CGIL rappresentata dal Sig. Ivano Corraini
la FISASCAT—CISL rappresentata dal Sig. Mario Marchetti
la UILTUCS—Uil rappresentata dal Sig. PierLuigi Paolini

Premesso che:

– la Rinascente Spa e la Habitat Italy S.r.l. hanno comunicato alle OO.SS. in data 4.12.1995, ai sensi dell’art. 47 legge 428/90, il conferimento di 10 negozi operanti con marchio Croff alla Habitat Italy S.r.l.;
– nel corso dell’esame congiunto di cui alla citata norma l’Azienda ha illustrato alle OO.SS. i propri prodotti, il mercato di riferimento e le conseguenti strategie di sviluppo;
- le OO.SS., nel valutare positivamente tali informazioni, hanno richiesto interventi mirati a salvaguardare i diritti acquisiti dai lavoratori;

tutto ciò premesso si conviene quanto segue:

1.
I lavoratori dipendenti dei negozi Croff di cui al sottostante elenco passeranno, con decorrenza compresa tra il 15 ed il 31 gennaio 1996, alle dipendenze di Habitat Italy S.r.l.

    Rozzano, Via Curiel 25
    Milano, Piazza Diaz 2
    Milano, Corso Buenos Aires 58
    Bergamo, Via Camozzi 97
    Modena, Via Emilia 66
    Padova, Piazza Garibaldi 7
    Roma, Via Cola di Rienzo 197
    Roma, Viale Marconi, 259
    Roma, Viale Margherita 18
    Trieste, Via Carducci 22

2.
Tale passaggio avverrà ai sensi dell’art. 2112 c.c. con il mantenimento di tutti precedente rapporto di lavoro con Croff con particolare riferimento alla retribuzione anzianità di servizio maturata e a tutti gli istituti ad essa collegati (scatti di anzianità già maturati, anzianità ai fini della maturazione dello scatto successivo, maturazione di ferie, Pir, preavviso, T.F.R.., ecc…) con applicazione del medesimo ccnl e degli accordi integrativi vigenti.

3.
Ferma restando la retribuzione mensile percepita, ai lavoratori in questione non sarà applicata, per il 1996, la normativa Rinascente concernente il “premio variabile”. Ciò anche nel caso in cui Rinascente ed OO.SS. rinnovino tale quota salariale successivamente alla sottoscrizione del presente verbale e prima del passaggio dei lavoratori alle dipendenze di Habitat.
In sostituzione di tale quota salariale non erogata Habitat riconoscerà, nel mese di maggio 1996, a ciascun lavoratore, a titolo di “una tantum”, una somma lorda omnicomprensiva pari a Lire 400.000quattrocentomila).
Si danno atto che tale somma non è utile al calcolo di alcun istituto contrattuale né utile ai fini dell’ accantonamento del T.F.R

4.
A copertura del periodo intercorrente tra il passaggio dei lavoratori ad Habitat Italy s.r.l. e la effettiva apertura dei negozi si provvederà con l’utilizzo dei seguenti strumenti:
a)formazione professionale
b)allestimento negozi
Tali interventi potranno comportare trasferte di personale. A tale riguardo l’Azienda per gli investimenti di cui sopra si adopererà per limitare al massimo i disagi per i dipendenti, tenendo in considerazione le eventuali problematiche familiari.
Il programma di formazione ed allestimento negozio verrà presentato a livello di unità produttiva alla R.S.A. (o R.S.U. ove esistente).
Resta ovviamente salva l’applicazione della normativa contrattuale di riferimento.

Qualora le attività sub a) e b), per le quali decorre la normale retribuzione, non fossero sufficienti alla copertura del periodo indicato si conviene che:
fermo restando, per l’anno 1996, un periodo di ferie pari a tre settimane a disposizione dei dipendenti per programmazioni individuali da usufruire compatibilmente con le esigenze aziendali e secondo quanto previsto dal vigente CCNL di categoria, ai fini della copertura di cui sopra saranno utilizzati fino a concorrenza delle esigenze aziendali:
-tutti i residui ferie e PIR in essere al momento del passaggio dei lavoratori;
-una settimana di ferie della spettanza ’96;
-due giorni aggiuntivi della spettanza ’96;
-32 ore di PIR (4 giorni) della spettanza ’96.

Le parti si danno reciprocamente atto che in caso di impreviste e ad oggi non preventivate difficoltà di ordine tecnico-amministrativo che dovessero causare notevoli ritardi nell’apertura di una o più unità, verranno attivati appositi incontri per valutare la situazione ed individuare strumenti negoziali idonei.

5.
Entro il mese di ottobre 1996 le parti si incontreranno al fine di avviare un confronto finalizzato a definire nuove normative aziendali anche in relazione al mutato scenario aziendale e commerciale.

6.
Le parti si danno inoltre reciprocamente atto di aver esperito a titti gli effetti la procedura di cui all’art. 47 della legge 428/90.

Letto, confermato e sottoscritto.

Habitat Italy s.r.l.Filcams-CGIL

Fisascat-CISL

Uiltucs-UIL