La Rinascente, esito incontro 07/10/2015

Roma, 12 ottobre 2015

Testo Unitario

Il giorno 7 ottobre c.a. si è tenuto a Roma l’incontro sindacale nazionale con la Direzione di la RINASCENTE.

Dall’analisi dei dati aggiornati ai mesi di agosto/ settembre emerge un andamento economico positivo dell’azienda.

Le vendite complessive sono cresciute del 16,7% rispetto alla stesso periodo del 2014, con un +4,7% rispetto al budget. Il magazzino di Milano Duomo realizza i risultati più significativi, con un incremento delle vendite del 23,6% (+8,4% rispetto al budget).

Cresce, in termini di vendite, tutta la rete , ad esclusione dei magazzini di Genova e di Roma Galleria.

L’azienda precisa che sui risultati della piazza di Milano incidono da un lato l’effetto EXPO’, dall’altro il fenomeno dei buyer cinesi in esenzione IVA, che si traduce in 18 milioni di vendite nette e che, prudenzialmente, non si può considerare “strutturale” per il futuro.

L’andamento di RINASCENTE è positivo non solo per l’incremento del volume delle vendite ma anche rispetto alla redditività: cresce l’EBITDA (+ 4 milioni e 700 mila euro sul 2014) e migliora la posizione finanziaria netta.

Il costo del lavoro è al momento aumentato del 5,2%, ma in ragione di circa 50 full time equivalent in più rispetto al 2014, in prevalenza su Milano Duomo.

In prospettiva viene confermata l’apertura di Roma Tritone per febbraio del 2017, che determinerà un ulteriore sviluppo del volume delle vendite e della struttura economica dell’azienda.

Ricordiamo che ad oggi sono in vigore dei contratti si solidarietà su Palermo e Genova, in scadenza il 31 marzo del 2016. A seguito della richiesta delle Organizzazioni Sindacali Rinascente si è dichiarata disponibile a proseguire , qualora fosse necessario e possibile, nel ricorso agli ammortizzatori sociali con il conseguente mantenimento del dato occupazionale.

L’azienda ha poi illustrato i risultati dell’indagine di clima (“progetto NOI”), realizzata nel corso dei mesi passati. Sono stati 1.274 i lavoratori coinvolti nella compilazione del questionario, che ha evidenziato, in un quadro complessivamente positivo, delle criticità sui temi della crescita e dello sviluppo professionale e su benessere sul luogo di lavoro (carichi lavoro, orari).

La RINASCENTE svilupperà un piano di azioni alla luce dell’indagine effettuata e ripeterà l’indagine nel 2017.

Per parte nostra abbiamo ribadito che alcuni dei temi toccati dall’indagine di clima sono “sensibili” in quanto costituiscono materia di confronto sotto il profilo delle relazioni sindacali e pertanto dovranno essere trattati nelle sedi e nelle modalità opportune.

Abbiamo segnalato gli episodi negativi relativi alla presentazione dei risultati dell’indagine in alcuni stores, con comportamenti dei managers aziendali molto lontani dallo spirito con cui è stata presentata l’iniziativa.

L’azienda ha parlato di episodi isolati, ribadendo che l’intento è quello di individuare soluzioni e non inasprire il clima in condizioni già difficili. Abbiamo sottolineato che spetta all’azienda recuperare il gap di credibilità generato da questi episodi, e che da parte nostra rimane la disponibilità a confrontarsi sui temi critici che abbiano attinenza con le relazioni sindacali.

Abbiamo infine preannunciato l’intenzione di valutare in tempi brevi l’apertura del percorso per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

Come da nostra richiesta L’azienda ci ha fornito i dati relativi al personale che lavora presso conncession e box dei propri magazzini: si tratta complessivamente di 1.178 persone nelle concession e 759 nei box, dipendenti da terzi, con contratti a tempo determinato o indeterminato o in somministrazione (45% tempo determinato, 55% tempo indeterminato). Tutto ciò fa sì che nei magazzini di RINASCENTE il 58% delle persone che vi lavorano siano esterne, e il resto “interni”.

L’azienda ci ha anche fatto un quadro delle garanzie che chiede ai brand coinvolti per quanto riguarda il trattamento del personale, come la regolarità dei contratti di assunzione, che devono essere subordinati, la regolarità contributiva, fornendo a sua volta documenti, come la sintesi dell’analisi dei rischi.

Come sopra preannunciato, anche alla luce degli esiti dell’incontro, saranno quindi a breve coinvolte le strutture sindacali territoriali Rinascente per discutere l’avvio del percorso per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt