La Rinascente, comunicato sindacale 23/02/2010

Comunicato Sindacale

CONTRARIETA’ rispetto al meccanismo unilaterale di incentivazione deciso da
La Rinascente

Le Segreterie Nazionali di FILCAMS FISASCAT UILTUCS sono venute a conoscenza dell’intenzione della Direzione aziendale di RINASCENTE di istituire unilateralmente un incentivo a carattere individuale per il personale dipendente.

Si tratta del progetto cosiddetto “customer service award 2010”, di cui l’azienda ha dato notizia nei giorni scorsi alle RSA/RSU dei punti vendita.

In virtù di tale progetto, non discusso con le Organizzazioni Sindacali, l’azienda destinerebbe risorse da suddividere individualmente fra una parte di lavoratori sulla base dell’andamento delle filiali e tenuto conto di “indicatori di qualità” (mistery shopper e colloqui individuali) scelti in via unilaterale dall’azienda.

Per il metodo e per il merito di questa iniziativa le Segreterie Nazionali esprimono un giudizio nettamente negativo: tale giudizio è determinato dalle seguenti ragioni:

    ·l’iniziativa aziendale (progetto incentivante) è del tutto unilaterale, al di fuori del confronto con le organizzazioni sindacali, ai loro vari livelli;
    ·il meccanismo incentivante illustrato dall’azienda è su base individuale;
    ·i criteri da utilizzare per la selezione dell’accesso al premio sono scelti dall’azienda;
    ·il meccanismo incentivante individuale ed i criteri di accesso definiti dall’impresa dividono e discriminano il personale;
    ·l’interesse aziendale in tema di parametri di salario variabile incentivanti le vendite poteva ragionevolmente trovare una più partecipata adesione dopo il necessario confronto con le OO.SS. e le RSA/RSU;
    ·il sindacato ha già negoziato, nell’ambito della contrattazione di secondo livello, parametri collettivi di salario variabile legati ad obiettivi di qualità del servizio.

A tutto ciò aggiungiamo che anche la scelta dei tempi, da parte dell’azienda, ci pare molto inopportuna: a fronte della scadenza del contratto integrativo aziendale, l’iniziativa di RINASCENTE sembra voler prefigurare un metodo diverso da quello finora praticato, trascurando il confronto e la partecipazione delle rappresentanze sindacali alla redistribuzione delle risorse economiche disponibili..

A fronte di tutto ciò chiediamo all’azienda di ripensare le proprie scelte, bloccando il progetto annunciato; nel frattempo chiediamo un incontro urgente alla Direzione di RINASCENTE e ci dichiariamo fin d’ora interessati e disponibili a confrontarci per avviare il percorso per il rinnovo del contratto aziendale. Riteniamo infatti che il tema dell’eventuale individuazione di meccanismi collettivi di incentivazione della qualità del servizio, così come delle risorse da destinare ad essi ed agli altri parametri vadano affrontati in quella sede e con quegli interlocutori.

              Le Segreterie Nazionali

FILCAMS CGIL FISASCAT CISLUILTuCS UIL

Roma, 23 febbraio 2010