La Rinascente – Comunicato sciopero febbraio 2007

RINASCENTE: ROTTE LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Da Oltre un anno sono in corso le trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale (disdettato dall’azienda) della Rinascente. Pur registrando passi in avanti su vari punti della piattaforma che le organizzazioni sindacali hanno presentato, le Segreterie Nazionali di Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL, congiuntamente alle Strutture Territoriali, RSU/RSA , nell’incontro tenutosi in data odierna, hanno valutato che non vi erano le condizioni per sottoscrivere l’ipotesi di accordo.
I temi rimasti in sospeso sono diversi, ma quello principale sul quale si è evidenziata la rottura principale, riguarda l’organizzazione del lavoro.
Organizzazione del lavoro vuol dire turni, orari di lavoro, ovvero come conciliare le esigenze dell’azienda con quelle dei lavoratori e delle lavoratrici che in Rinascente rappresentano l’80% degli occupati. L’azienda pretende di porre un limite di 30 giorni a confronti sull’organizzazione del lavoro. Questi 30 giorni sono una sorta di spada di Damocle sulla testa della gente, il che significa che poi l’azienda potrebbe agire in modo unilaterale.
L’azienda poi ha dichiarato che se si introduce questa clausola (30 gg.) è disponibile a riconoscere l’ultravigenza della contrattazione integrativa, se invece non c’è i lavoratori si possono “scordare” l’ultravigenza (facendo intendere che potrebbe cancellare di 30 anni di contrattazione e conquiste). Tutto ciò è inaccettabile.
Lo scontro non è quindi sui soldi, anche se il meccanismo di salario variabile proposto dall’azienda non ci convince molto, ma sui tempi di vita e di lavoro che rappresentano per le donne in primis, ma anche per gli uomini un punto di grande sensibilità.
Filcams, Fisascat, Uiltucs sono consapevoli che il mondo cambia e non si sono mai tirate indietro rispetto a cambiamenti che si rendessero necessari, ma i confronti devono essere seri e prevedere i tempi necessari.
Per questi motivi sono state decise quattro ore di sciopero da effettuarsi entro il mese di febbraio con le modalità che saranno decise nelle singole filiali.


Roma 1 febbraio 2007


Le segreterie Nazionali
Filcams-CGIL, Fisascat-CISL- Uiltucs-UIL