«La riforma forense? Un pericolo»

02/02/2011

MILANO— Due fendenti. Una al mondo delle professioni e uno alla riforma forense. Li ha assestati ieri il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà intervenuto al convegno «Regole e mercato, la sfida delle nuove professioni per far crescere l’economia della conoscenza» , organizzato da Uniprof, associazione che riunisce Cna e Assoprofessioni. «Occorre una regolamentazione light per garantire i consumatori dalle truffe — spiega Catricalà —. Siamo contrari alla proliferazione degli ordini e non vorremmo si creassero ordini di serie A e di serie B» . Ma è sulla riforma forense, che è arrivato l’affondo: «E’ un pericolo in sé e avrà un effetto a cascata su tutti gli altri ordini. Noi abbiamo bisogno di libertà di mercato, di capacità imprenditoriale, senza troppi vincoli. L’Antitrust è per una regolazione snella» . Non male, in un momento in cui la riforma forense attende di essere ratificata alla Camera.