La ricetta delle merende Coop: una poesia per mangiar meglio

11/03/2010

«Maestra, ho fame!». «Ma come, nonhai mangiato la merendina poco fa? Hai trovato anche la filastrocca? ». «Sì, ma io ho ancora fame… ».La bambina è in fila, come i suoi compagni. Due a due, mano nella mano. È appena cominciato il giro nel supermercato. Ed è un giro insolito, perché invece delle compere con mamma e papà, si va con compagni e maestre a «sentire le filastrocche». Iniziativa davvero singolare quella della Coop, “Versetto e Dolcetto”: abbinare alle merendine poesie e filastrocche per bambini. E organizzare, ieri mattina, un reading con i poeti al supermercato del Laurentino, a Roma, per presentare l’esperimento.
«Dai Laura, aspetta ancora un po’ che stanno cominciando a leggere le poesie». La bimba affamata fa una smorfia e giochicchia con il cartellino che porta al collo. Intanto una signora, nell’angolo della pescheria, aspetta che i bambini si avvicinino in cerchio. Quando sono lì comincia a leggere. «Quel giorno le gemelle Ciccia e Bomba davanti alla tv spaparanzate si bevvero in un’ora sei chinotti e scartarono dieci cioccolate…». La signora è Janna Carioli,una delle autrici de “La Melivisione”, entusiasta dell’iniziativa. Le maestre cercano di ascoltare, ma c’è la responsabilità di contenere le chiacchiere, le voglie, i bisticci di circa 40 bambini di sei anni. «Anche io faccio come Ciccia e Bomba», dice ridendo Matteo. «Io no, mangio tanta frutta, l’ha detto adesso pure la signora che la dobbiamo mangiare », gli risponde fiera una bambina. Dopo la prima filastrocca, prosegue il giro: «Avanti bambini, e non urlate…», richiamano le insegnanti, mentre Kej ha sonno e Aissa insegue un cameraman «per vedere cosa si vede dentro». Dal banco della pescheria alla forneria, poi in enoteca e infine tra gli internet point: una lettura per ogni passaggio, altri grandi autori tra cui Mela Cecchi, Bruno Tognolini, Ennio Cavalli, Stefano Bordiglioni, Chiara Rapaccini, pronti a conquistare l’attenzione e la curiosità dei piccoli.
VERSI DA RACCOGLIERE
L’occasione per parlare di cibo in modo originale e creativo; per raccontare ai bambini dell’importanza della frutta e della verdura di stagione, dei prodotti no ogm, degli alimenti che provengono da altri Paesi, della necessità di mangiare tutto e di non stare ore davanti alla tv. Tra frigoriferi che diventano «caverne degli orrori» perché «strapieni di malcibo», ai «pomodori a forma di stelle multicolori» da contrapporre alle «mele rosse» e ai «latti bianchi». Immagini, idee, sollecitazioni che fanno delle 36 minifilastrocche, firmate anche da altri autori famosi come Roberto Piumini, Giusi Quarenghi, Chiara Carminati, eAnnaSarfatti. I versi si potranno infatti raccogliere in un album e anche scambiare sul web (attraverso il sito www.e-coop. it) per evitare doppioni. E tutto per una merendina. «Per raccontare la diversità di questo prodotto – spiega Domenico Brisigotti, direttore prodotti marchio Coop -, la merendina in questione è infatti il simbolo del Club 4-10: una linea di prodotti dalla composizione nutrizionale innovativa, supervisionati da un autorevole Comitato Scientifico (ECOG-European Childhood Obesity Group e SIO -Società Italiana Obesità) con cui abbiamo steso le Linee Guida Coop per una corretta alimentazione per l’infanzia».