La rete Conad festeggia il fatturato in crescita

19/06/2003








      giovedì 19 giugno 2003

          La rete Conad festeggia
          il fatturato in crescita



      Nel primo quadrimestre del 2003 il gruppo Conad (che ha chiuso il 2002 con un giro d’ affari di 6.008 milioni di euro) ha registrato un incremento di fatturato del 7,6 per cento rispetto all’ anno precedente, con un andamento – spiega l’ azienda in una nota – in controtendenza rispetto alla generale stasi dei consumi.
      La rete di vendita associata è composta da 1.273 supermercati Conad, 1.377 negozi di prossimità ad insegna Margherita e 11 ipermercati. La quota di mercato, che secondo le stime Nielsen sfiora il 10 per cento, pone il gruppo al secondo posto nel panorama della distribuzione italiana.
      «Questi risultati — ha commentato l’ amministratore delegato, Camillo De Berardinis — sono frutto di una strategia intrapresa da tempo e che continua a dimostrarsi premiante: la razionalizzazione della rete di vendita e di tutti i processi lungo la filiera continua infatti a dare i suoi frutti. «Anche nel 2003 — ha annunciato — i nostro sforzi si focalizzeranno soprattutto sul canale supermercati, dove collocheremo il 70 per cento dei 77 milioni di euro che investiremo in nuove aperture e ristrutturazioni». La specializzazione sul canale supermercato non distoglie comunque l’ attenzione del gruppo dallo sviluppo nel comparto degli ipermercati, in cui Conad opera attraverso l’ alleanza con il gruppo francese Leclerc. Sono in cantiere attività commerciali su scala internazionale e si sta pensando a una centrale d’ acquisto europea.
      La società sottolinea come sia premiante la strategia sulla marca commerciale: le circa 1.300 referenze di prodotti a marca propria (Conad, Percorso Qualità Conad, Conad da agricoltura biologica, Sapori & Dintorni Conad) hanno prodotto un giro d’ affari pari al 19 per cento del fatturato al dettaglio del gruppo. In particolare, la gamma Sapori&Dintorni Conad, lanciata poco più di un anno fa per diffondere a livello nazionale i prodotti tipici regionali, ha superato le 90 referenze e ha raggiunto un fatturato di oltre 35 milioni di euro.