La Partesa (ingrosso) accelera le acquisizioni

05/02/2002





Bevande – Giro d’affari verso 400 milioni €
La Partesa (ingrosso) accelera le acquisizioni
Vincenzo Chierchia
(DAL NOSTRO INVIATO)

RIMINI – Partesa (gruppo Heineken) rilancia sullo shopping di societ� di distribuzione all’ingrosso di bevande. In questi giorni l’Antitrust ha dato via libera a nuove operazioni che riguardano piccole imprese locali. Partesa, guidata da Sergio Cavasassi, ha infatti acquisito la societ� Bouteillerie di Reggio Calabria che ha un giro d’affari intorno ai 3,3 milioni €. Partesa Emilia ha poi rilevato la Nuova Vi.Bi. di Reggio Emilia con un giro d’affari di circa 1,3 milioni €. Il giro d’affari di Partesa, che ha acquisito pi� di una novantina di imprese grossiste locali di bevande, marcia a gambe levate verso i 400 milioni € di giro d’affari. E gli investimenti dei colossi della birra tra le imprese grossiste di bevande sono stati al centro in questi giorni a Rimini (dove oggi si conclude il salone Pianeta birra) di un convegno organizzato dalla Italgrob (l’associazione dei distributori beverage) guidata da Angelo Cortesi, dal tema emblemantico: �Il nuovo assetto dell’ingrosso bevande tra indipendenza, associazionismo e integrazione�. Nell’occasione sono state presentate due indagini. Luciano Garavini di Information resources ha dato le dimensioni del mercato beverage secondo i dati del canale ingrosso: circa 7 miliardi € di cui 2 miliardi € rispettivamente per birra e acqua minerale (netto Iva). Raffaele Cioffari di Maior consulting ha poi documentano l’andamento della rete distributiva all’ingrosso di bevande, mettendo in rilievo la perdita di peso degli operatori indipendenti e il ruolo crescente dei cash&carry come fornitori di prodotti e servizi per i pubblici esercizi (horeca). La Maior ha stimato 1.700 grossisti (2.300 milioni € di fatturato horeca); i grossisti erano 2.730 nel 1996. Gli indipendenti sono oggi 884, gli associati sono 711 (1,6 miliardi € di ricavi e una quota del 36% nell’horeca) e gli integrati (ossia controllati o partecipati da grandi gruppi della birra) sono 105 (30% quota horeca e 850 milioni € di fatturato). Gli operatori stanno cercando di equilibrare la crescita delle multinazionali: di recente � stato formato un maxigruppo nazionale, ossia Intesa; si profila una alleanza anche tra i consorzi Adda e Abbv. Davide Pellegrini (docente universitario) ha puntualizzato le sfide del settore. L’industria valuta positivamente lo sviluppo di realt� organizzate e competitive, come ha dichiarato Paolo Cittadini, presidente e amministratore di San Pellegrino. Cavasassi e Gianni Orazzo (direttore commerciale Peroni) hanno sottolineato le opportunit� di sviluppo aperte dalle nuove frontiere del business della distribuzione. Didier Ernst (presidente e direttore generale della societ� distributiva francese Elidis) ha focalizzato l’attenzione sulle aree critiche del rapporto grande industria-distribuzione sullo scenario europeo. Infine Corsi ha rilanciato sulle nuove frontiere e sugli obiettivi dell’associazionismo tra retailer grossisti di bevande.

Marted� 05 Febbraio 2002