LA NUOVA PIATTAFORMA DELLA FILCAMS CGIL, SEPARATA DA FISASCAT CISL E UILTUCS UIL

06/10/2009

6 ottobre 2009

Rinnovo Ccnl Turismo
La nuova piattaforma della Filcams Cgil, separata da Fisascat Cisl e Uiltucs Uil

Si svolge a Roma, l’Assemblea Nazionale di delegati e quadri sindacali del settore del turismo della Filcams Cgil. Sono terminate le consultazioni dei lavoratori e delle lavoratrici sull’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del settore, in scadenza il prossimo 31 dicembre, ed ora si procederà con l’approvazione del documento finale.
Tante le assemblee durante tutto il mese di settembre, da Palermo ad Alessandria, negli alberghi, nei Mc Donald o nei Bingo, con una buona pianificazione e grazie all’impegno di tutta la categoria sono stati organizzati tutti gli incontri necessari per far conoscere a lavoratori e lavoratrici la proposta della Filcams Cgil. Su quasi 14300 votanti, sono stati 13700 i voti favorevoli, con una percentuale del 96%; 162 contrari (1,13%) e 366 astenuti (2,56%).

Con questa nuova piattaforma, la Filcams vuole cercare di riorganizzare un settore molto complesso e diversificato, contrastando la tendenza del mercato che, puntando al contenimento dei costi, sminuisce lavoro e lavoratori. Contrastare, quindi le esternalizzazioni, l’affidamento cioè, dei servizi alberghieri, a ditte esterne alla strutture; definendo un percorso vincolante per le imprese, che garantisca il passaggio ad aziende qualificate che siano in grado di assicurare la continuità delle prestazioni e di salvaguardare l’occupazione.
Rilanciare il turismo diminuendo la stagionalità del settore, cercando di garantire maggior stabilità lavorativa ai dipendenti, adesso occupati solo per 4 o 5 mesi l’anno e prevedendo dei percorsi di formazione per migliorare e valorizzare le professionalità.
La Filcams propone anche di raggruppare tutti gli enti Bilaterali in un unico istituto che eroghi i servizi e le prestazioni per il settore, diminuendo così costi e spese di gestione.
In ultimo, la richiesta economica, il punto che ha causato la rottura con la Fisascat Cisl e la Uiltucs Uil, e che ha portato alla presentazione di piattaforme separate. La Filcams Cgil richiede un incremento salariale di 135 euro al quarto livello, un incremento adeguato a riconquistare l’erosione del potere d’acquisto, drasticamente diminuito negli ultimi anni.