“Ma la notte no!” Sit-in di protesta contro l’apertura H24 di Carrefour

02/07/2015

Contro la sperimentazione di aperture H24 dell’ipermercato Carrefour di Massa, lavoratori e rappresentanti sindacali, con la partecipazione anche di molti cittadini, hanno inscenato la sera di mercoledì 1 luglio un sit-in di protesta.

Il sit-in di Massa ha visto oltre un centinaio di persone stazionare nei pressi dell’ingresso principale, esponendo le bandiere del sindacato e portando sotto braccio anche dei cuscini, a simboleggiare il valore della notte, certo non dedicata agli acquisti.

Massa come New York, via Massa Avenza come la 5° Strada? Si può comprare di tutto, 24 ore su 24, all’Iper Carrefour.  Dopo le 22 però sarà proibita la vendita degli alcolici “ma il compito di dire di no all’avvinazzato di turno spetterà alla cassiera in somministrazione e sarà tutt’altro che semplice” si sottolinea in un volantino. Un problema, quello della sicurezza degli operatori, tutt’altro che marginale dentro la scelta delle aperture H24.

I sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e i dipendenti nelle assemblee hanno  già detto no, manifestando l’intenzione di contrastare la sperimentazione avviata da Carrefour. “Le notti d’estate lasciamole per altre cose – dicono – per giocare e divertirsi, per passeggiare con i propri figli, guardare la luna e le stelle, per amarsi e per dormire”.

Il sit-in inscenato mercoledì sera, nelle intenzioni dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat cisl e Uiltucs, dovrebbe proseguire fino alla sospensione dell’orario sperimentale, giudicato inutile al rilancio del commercio oltreché irrispettoso dei diritti dei lavoratori.

In altre strutture dislocate in altre regioni (ad esempio l’Iper Cagliari di viale Marconi a Quartu Sant’Elena) Carrefour attua una diversa sperimentazione di apertura con orario prolungato fino a mezzanotte, anche questa al centro della protesta dei sindacati.